lunedì 2 dicembre 2013

Spread Joy Contest: la resa dei conti

Era da parecchio che non impugnavo pennino ed inchiostro 2.0, spaziando tra tematiche "di pancia" e piccole gioie quotidiane.
Grazie a Dio a tutto questo c'è una buona, buonissima giustificazione: da qualche giorno a questa parte ho cambiato casa e ho cambiato vita.
Il dato di fatto è che sono stata molto affacendata tra il trasloco e la gestione delle cose di casa; galvanizzata e allo stesso tempo un po' malinconica per il fatto che, alla veneranda età di trent'anni, sia ormai giunto il momento di abbandonare la mia Amerigo Vespucci di Via De Gasperi, al civico nr. 4, e le acque calme e rassicuranti in cui galleggia. E' tempo di levare le ancore e dispiegare le vele: qualche volta farà burrasca, qualche volta ci sarà bonaccia. Quel che è certo è che ci saranno grandi emozioni e che le grandi emozioni fanno buon sangue.
Ma veniamo all'argomento topico del giorno: il primo di Settembre mi pareva fosse ieri, invece tre mesi sono passati, in un battito di ciglia, ed è finalmente giunto il momento di decretare il vincitore del mio primo contest.
In tanti avete partecipato, in tanti avete dato il vostro preziosissimo contributo, molti di voi mi hanno davvero stupita per l'originalità degli ingredienti utilizzati e degli accostamenti, per l'equilibrio dei sapori, per la presentazione dei piatti, nonché per la chiarezza espositiva dei contenuti.
Ho amato i vostri lavori, alcuni dei quali davvero meticolosi e certosini nell'esecuzione e nella presentazione. E soprattutto ho amato il cuore e l'anima che avete messo nei vostri piatti.
Ma un giudice deve essere giudice: giusto e corretto, equo ed imparziale. E il suo giudizio è incontestabile.
A dirla tutta, l'unica persona con la quale ho voluto avere un confronto è stato il mio compagno di vita: io guidata dal buonsenso, da quel pochino d'esperienza maturata ai fornelli e dall'appagamento dei sensi; lui guidato essenzialmente dalle papille gustative e dal famelico appetito che in genere lo contraddistingue.
Prendere una decisione è stato davvero complicato e sofferto; fino all'ultimo ho tentennato e alla fine mi sono trovata a dover fare una scelta tra le quattro ricette che mi hanno maggiormente colpita e che quanto meno meritano una menzione d'onore:

Un pesto da fiaba
1. Le trofie sognanti al pesto rosato di Ely del blog "Il rovo di bosco".
Ricetta curiosa ed intrigante, che ho persino replicato ed assaggiato. Indubbiamente buono, originale, diverso dal solito. Anche io amo abbinare i formaggi freschi ai frutti di bosco e questa ricetta con l'aggiunta della rossa di Tropea, dolce e persistente, ha davvero una marcia in più.

Un pesto rustico ma très chic
10. Mezzaluna di grano saraceno con ricotta spinaci e spek su letto di pesto di noci di Francesca del blog "The Kitchen Nook".
La genuinità della pasta fresca, ripiena, fatta in casa e la raffinatezza di un accostamento ben studiato, equilibrato, succulento. Semplice nella forma, opulento nella sostanza.

Pesto ed Avanguardie
23. Tagliatelle agli agrumi con pesto di gamberi di Vittorio del blog "Noodloves _Passione in cucina".
Impossibile non soffermarsi sul profilo di un ragazzo di ventanni, così appassionato. Infinita stima ed ammirazione per una ricetta all'avanguardia, estremamente ricercata, che porta nel piatto i profumi del Mediterraneo.

Pesto da acquolina
33. Spaghetto n.8 con dadolata di tonno, pomodori confit e pesto strano di Rosa del blog "Cooking in Rosa".
Una ricetta che mi ha costretta a sgranare gli occhi: ricca, cremosa, davvero molto invitante. Da acquolina in bocca.

Orbene, dopo un'attesa durata tre mesi e la giusta dose di suspance, a voi il nome della persona che vince il premio pensato per questo contest.

giovedì 3 ottobre 2013

Rock'n'Rollé di lonza di maiale con cremosa al tartufo e porcini, bardato con pancetta piacentina

C'era una volta lui: Adriano Celentano, "Il Molleggiato", personaggio istrionico, mito dei tempi di gioventù di mamma e papà. Lui che cantava quella canzone che faceva così: "Il tuo bacio è come un rock, che ti morde col suo swing. E' assai facile al knock-out, che ti fulmina sul ring...".
Questa ricetta è un omaggio alla bella musica, che spesso in cucina mi è di grande ispirazione, mi accompagna nell'esecuzione di un piatto e nella scoperta dei sapori.
E' un omaggio alle belle inizative, quelle che nascono a fin di bene, animate da nobili fini e nobili cause. Come l'iniziativa di KissOtto, di cui vi ho ampiamente parlato in un post precedente e alla quale vi lascio volentieri un link di rimando.
E' un omaggio al tema del Bacio: con questo rollé ho voluto dare un rimando alla sensazione calda e avvolgente del bacio.
Ed infine, è un omaggio ai Sapori d'Autunno: i funghi, tra cui spicca in tutta la sua maestosità Sua Altezza il Porcino, con il suo gusto ed aroma inconfondibile e la zucca, che si fa riconoscere per la sua estema dolcezza.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Una foodblogger al bacio e un'iniziativa benefica: KissOtto - un bacio lungo un mese

Kiss, come Bacio. Otto, come Ottobre.
Sono felicissima di essere stata contattata per diventare ambasciatrice, nonché promotrice di questa bella iniziativa a fin di bene.
Un'iniziativa volta a regalare un sorriso ai bambini del reparto di emato-oncologia dell'Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Lo scopo è la raccolta di fondi destinati a finanziare lo studio pilota per il trattamento dei tumori pediatrici del sistema nervoso centrale, che non rispondono ai protocolli terapeutici attualmente in uso (SNC poor responder).
Mi sento onorata di essere stata scelta come portavoce di questo progetto pro kids, sensibilizzata dal fatto che, proprio in questi giorni, ci ha lasciato un collega colpito da uno di questi mali dei tempi nostri, di quelli che non perdonano e falciano senza pietà. E, toccati sul vivo da questo infausto e triste evento, a livello aziendale ci siamo mossi per la raccolta di donazioni spontanee per il sostegno della ricerca.
Quello che viene richiesto con tutte le buone intenzioni è un piccolo gesto di altruismo e solidarietà, un gesto encomiabile, pregno di valore e di significato, per una buona causa.
L'Angolo delle Ghiottonorie, nel suo piccolo, è a sostegno della ricerca.
Fatelo anche voi.
Per la vita. E per i sorriso di un bambino.

Un KissOtto a tutte le foodblogger e a tutte le persone di buon cuore, che decideranno di dare il proprio contributo a questa causa.

Lore
De L'Angolo delle Ghiottonerie

domenica 22 settembre 2013

Risotto con pere coscia caramellate al miele d'acacia e noci, mantecato al Bagòss

Qualcuna di voi penserà che ho mollato il colpo, qualche altra che me la sono data a gambe levate. Eccomi qui invece, ancora con qualche asso nella manica da sfoderare, un po' meno presente e meno costante perché questo è ciò che m'impone il momento. Ma sono ancora qui, con la stessa passione: un fuoco sacro, sempre vivo, sempre ardente.
Un Settembre mite, inframezzato da qualche giornata poco clemente, fredda e piovosa. Ed un risotto che non è il solito risotto: il punto focale è dato dalla mantecatura con un formaggio d'eccellenza e molto saporito; ingentilito ed addolcito da pere coscia caramellate al miele chiaro, d'acacia; sul finire è gradevole la nota croccante data dalle noci frantumate al coltello.
Parlando di formaggi d'eccellenza, il Bagòss si fa largo tra tutti e merita una citazione d'onore. Di pregio, nasce in un piccolo comune dell'alto Bresciano, il comune di Bagolino. Questo formaggio viene realizzato con latte vaccino, a crudo, seguendo una tradizione casearia che vuole s'aggiunga un cucchiaino di zafferano durante la fase di rottura della cagliata.
Il Bagòss ha un periodo di stagionatura molto lungo: perché si possa espimere tutta la complessità di grande formaggio, deve stagionare non meno di 18 mesi secondo disciplinare, ma in genere la stagionatura media è ancor più alta (24/36 mesi).
Parlando di bouquet di profumi e corrispondenza a livello di gusto, al naso si possono immediatamente percepire la nota speziata dello zafferano e la nota verde, di pascolo e fienagione; alla bocca si avvertono una leggera sensazione di mandorle, con finale leggermente piccante.
Prosegue quindi con il Bagòss, il viaggio tra i profumi e i sapori della mia regione.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 16 settembre 2013

L'insolito gazpacho al melone, peperone giallo al forno ed agrumi, aromatizzato al pepe di Cayenna e servito con feta

Che questi siano davvero gli ultimi scampoli d'estate? Allora approfittiamone per realizzare le ultime ricette ispirate dal sole, dal mare, dalle temperature torride, dai paesi caldi e dalle spiagge incontaminate... Prima di passare a tutt'altro genere di portate e di proposte culinarie: zuppe calde e fumanti, vellutate, comfort food, cibi ricchi e speziati.
La proposta di oggi è un gazpacho, una zuppa fredda realizzata con verdure perlopiù a crudo, che trova origine e pare sia molto apprezzata nelle regioni muy calienti della Spagna, che vedono nell'Andalusia il proprio fulcro.
Una zuppa tanto fredda, da venire spesso servita con cubetti di ghiaccio. L'ideale per trovare refrigerio nelle giornate in cui le temperature raggiungono picchi poco tollerabili.
La versione che vi presento oggi è un po' insolita, dal gusto un po' particolare ma davvero eccellente: il melone e il peperone giallo portano rispettivamente freschezza e dolcezza; l'arancio e il limone una nota agra; il pepe di Cayenna una punta piacevolmente piccante. Vellutata, aromatica, ben bilanciata.
Lo spunto mi arriva da una ricetta pubblicata sul blog di una deliziosa collega d'Oltralpe. Il suo nome è Lucie e il blog in questione è "Little Miss Parsle Y", di cui trovate il link qui sopra: se masticate l'inglese e un po' di francese, non mancate di visitarlo!
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

domenica 15 settembre 2013

L'insolita insalata greca con feta, anguria, rossa di Tropea e olive Kalamata

E alla fine è arrivato anche "Ade", portando con se caldo torrido e temperature infernali.
La nota positiva in tutto ciò - per me che amo vestirmi a strati, i rami spogli e i cristalli di galaverna - è il fatto di potermi sbizzarrire, proponendo ogni giorno insalate leggere, fresche, originali, magari dolci e un po' salate.
E' il caso di questa deliziosa insalata, ribattezzata come "L'insolita insalata greca", proprio perchè mi ricorda i profumi e i sapori delle Cicladi. La mia proposta vede però il cetriolo egregiamente sostituito dall'anguria, fresca ma dolce e con effetto "sciacqua-bocca" dal sapore intensamente sapido tipico delle olive greche.
Tutta da provare questa insalata, semplice e veloce da realizzare, una rinfrescante e piacevole idea da proporre sulle vostre tavole estive.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!
 
PS: Questa sera andrò ad una grande festa evolutiva, un raduno di bella gente: a S.Siro suona Lorenzo Cherubini, Jovanotti, il Jova. Qualcuna di voi è presente? :-D

giovedì 12 settembre 2013

Perle di Provenza: overview di una vacanza con un sofisticato accento francese

Si torna alla routine, alle solite corse e alla solita vita frenetica. Lo sguardo volge alla seconda metà di questo anno topico, è il momento in cui i ritmi si fanno ancor più intensi e il tempo scorre incurante e senza tregua. Ci sveglieremo domani e sarà già Natale: questo lo dico somma mestizia.
E si torna alla solita vita di stenti, ad un regime alimentare tendenzialmente sano ed equilibrato dopo le troppe concessioni e l'autoindulgenza tipicamente vacanzieri. Penso ancora con rammarico al petit dejéuner con cappuccino ed éclair!
A rendere più sopportabile questa fase post vacanza, non restano che i ricordi delle cose belle fatte in queste settimane e la prospettiva delle belle cose che verranno ancora.
Questo è un post dedicato alla mia vacanza-bonsai in Francia, nel département della Costa Azzurra, delle Alpi Marittime e della Provenza: per chi ci è già stata e per chi, un giorno o l'altro, capiterà in questi luogo incantevoli.

Colgo questa imperdibile occasione per ricordarvi del mio contest in essere, di cui vi lascio il link di rimando: Spread Joy Contest: Variazioni e Sinfonie sul Pesto. Dal 1 Settembre al 30 Ottobre. Un'iniziativa de L'Angolo delle Ghiottonerie.
E tengo molto a ringraziare due amiche conosciute qui su blogger, che hanno pensato di assegnarmi un premio che per me ha un valore speciale. 
Grazie infinite a Letizia del blog Il Risotto Perfetto e Cooking Rosa del blog Cooking in Rosa.
Amici, appassionati, curiosi di ogni dove: andate a visitare queste pagine di vita consumata ai fornelli perché ne vale davvero la pena e non ne resterete affatto delusi.

venerdì 6 settembre 2013

Involtini di spada con farcitura al formaggio feta, pomodori secchi e rucola, serviti con cuoricini di patata ai due pepi e pesto di rucola

La ricetta che vi propongo oggi è quella di uno sfizioso secondo piatto e nasce da una delle collaborazioni recentemente acquisite: Silikomart, leader nella produzione degli stampi in silicone.
Per realizzarla, ho usato lo stampo Heart della linea Finger Food Party, che ho destinato alla preparazione dei cuoricini di patata ai due pepi; per completarla, ho usato lo Spoon Decor, che ho destinato invece alla realizzazione della guarnizione del piatto con motivi arabeschi, utilizzando del pesto di rucola.
La farcitura degli involtini è realizzata con del formaggio feta, fresco e saporito; dei pomodori secchi, che sono un vero concentrato di gusto, con una nota leggermente aspra e pungente e dei gambi di rucola sminuzzati, per conferire al ripieno una nota che fosse gentilmente piccante: questo piatto è dedicato a coloro che amano l'intensità dei sapori.
I cuoricini di patata sono realizzati in maniera molto semplice e acquisiscono pienezza di sapore grazie al pesto di rucola, con il quale vengono serviti e all'abbondanza di pepe in essi contenuto: il classico pepe nero, con il suo gusto intenso e il rosa, più delicato e resinoso.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

giovedì 5 settembre 2013

Yaki-Gyoza, ravioli giapponesi con ripieno di cavolo rosso, cipollotto novello e crostacei

Oggi ho due buonissime ragioni per essere felice: sono in partenza per un fuoriporta in Côte d'Azur et Provence e sono lieta di presentarvi una nuova ricetta dal sapore orientale.
La destinazione di questa mini-vacanza è la nota cittadina di Menton, poco distante dal confine, ma l'idea è di partire da qui per visitare i borghi antichi della Provenza, come il villaggio di Èze. Non vedo l'ora di essere lì e spero di tornare a casa carica di vividi ricordi, di spunti e di prodotti tipici del luogo.
Ma torniamo all'argomento principale di questo post, ossia i nostri ravioli giapponesi: dire che li adoro è dire poco e preparali nella propria cucina è una soddisfazione unica. Tipicamente vengono serviti con un ripieno a base di macinato di maiale e verdure. Io invece ho voluto proporre un ripieno a base di crostacei e verdure, invitante e che magari fosse anche bello da vedere. Per raggiungere l'obiettivo, ho osato giocando con le cromie delle mazzancolle e del cavolo rosso ed insaporito la farcia con cipollotto novello, zenzero grattuggiato fresco e un cucchiaio di salsa di soia.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 3 settembre 2013

Gnocchi con pesto alle mandorle, profumato allo zafferano

Le mani in pasta: gnocchi, ravioli, pasta fresca fatta in casa.
Sono quelle tradizioni legate al territorio. Qui in Brianza non siamo certo conosciuti per orecchiette e tortellini homemade. E cosa ci mancherebbe, di grazia? Ci mancano l'imprinting, la manualità, il know-how e il tempo. Però, quando si hanno la passione e la buona volontà, tutto si può fare.
Gli gnocchi che vi propongo oggi sono un po' diversi dai classici gnocchi di patate, nel sapore e nella consistenza: l'impasto è composto da farina, pangrattato ed un trito di cotto arrosto. L'idea arriva da qui. Io li ho accompagnati con un pesto dal sapore molto delicato, a base di farina di mandorle, parmigiano e zafferano.
Un piatto nel quale consiglio di cimentarvi in uno di quei fine settimana di pioggia, per ammazzare la noia, con le mani infarinate e la musica nelle orecchie.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

domenica 1 settembre 2013

Spread Joy Contest: Variazioni e Sinfonie sul Pesto. Dal 1 Settembre al 30 Ottobre. Un'iniziativa de L'Angolo delle Ghiottonerie.

Trovo in ogni singolo giorno almeno una buona ragione per festeggiare.
In questo momento la vita mi sorride e forse lo fa perchè sono io a permetterlo, ricambiando il sorriso e cercando di essere sempre positiva, propositiva e proattiva, anche se qualcosa non va.
Siamo da poco oltre la metà e, arrivata a questo punto, posso già dire che questo è stato un anno davvero molto intenso, ricco, pregno, dal punto di vista personale e lavorativo. Far quadrare i conti, occuparsi di una casa che, poco a poco e con grandi sforzi, sta prendendo le fattezze di un nido a due, riuscire comunque a ritagliare del tempo per coltivare le proprie passioni e le amicizie, trovare il tempo per ogni cosa: non è cosa da poco, giacché il tempo - si sa - non si fabbrica.
E' tutto così bello, ma richiede anche un notevole dispendio di energia. Eppure, di energia ne ho ancora, da vendere. Perché dare gioia e sentirla intorno a me, vibrante, quasi fosse palpabile, questo mi fa sentire viva e forte. E con i trenta, da poco compiuti, ho acquisito ancora maggiore consapevolezza di questo.
E allora voglio spargere un po' di queste belle sensazioni di cui sono permeata, festeggiare le mie piccole gioie quotidiane con voi e, per farlo, indico oggi un concorso, il cui tema la dice molto lunga: "Spread Joy Contest: Variazioni e Sinfonie sul Pesto. Dal 1 Settembre al 30 Ottobre".
A seguire, maggiori dettagli su come, quando e perché. Un piccolo favore è quello che vi chiedo: partecipate numerosi!

martedì 27 agosto 2013

Un altro riconoscimento: Blog 100% affidabile

E' con grandissimo piacere e con non poca sorpresa che ricevo quest'altro riconoscimento dalla simpaticissima, nonché operosa e produttiva Debora del blog (il deborino) BusyBee.
Mille volte grazie a Debora per aver pensato a me e al mio blog: dà una tale sensazione di appagamento vedere il proprio lavoro apprezzato, soprattutto quando in quel qualcosa ci si investe del tempo e ci si mette del cuore.
E ora vediamo, di strappare un sorriso a qualcun'altro che se lo merita. :-D

venerdì 23 agosto 2013

Udon noodles risottati, con verdure e mazzancolle tropicali

Tutti pazzi per il sushi-bar. In questi ultimi anni è sfociata quella che di fatto per molti è una mania, amanti del crudo o meno poco importa: forse per via delle proposte sempre sfiziose e variegate, forse per il dilagare della formula "all you can eat" o per la particolarità del servizio "al rullo". Il dato di fatto è che il giapponese crea dipendenza e tra le mie conoscenze vanto dei veri e propri sushi addicted.
E allora ho pensato che al giapponese potremmo andarci qualche volta di meno e cominciare a prepararlo in casa. A partire dai noodles, di cui io vado ghiotta.
Insomma, mi piace avere la garanzia di qualità di quel che mangio, mi piace scegliere personalmente gli ingredienti e lavorarli.
La ricetta in se non richiede voli pindarici, né salti mortali, la particolarità sta nel tipo di cottura che ho pensato di proporvi. Udon noodles risottati: dopo averli scottati in acqua bollente e scolati, li ho cotti direttamente nella salsa di soia, aggiungendo pochi mestoli di acqua calda e saltati solo a fine cottura con le verdure e le mazzancolle, che ho preparato separatamente.
In questo modo, avrete maggiore controllo sulla cottura e soprattutto la garanzia di avere un piatto di noodles molto gustoso e saporito, perchè gli udon avranno perfettamente raccolto il condimento prescelto.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorpenderete anche i vostri ospiti!

martedì 20 agosto 2013

Gourmandise del benessere, con farro, burro di cacao e Bacche di Goji, glassato al limone (ricetta vegetariana)

Questa volta ho il piacere di presentarvi la prima delle ricette realizzate in collaborazione con Bacche di Goji. Una ricetta che può essere classificata come vegetariana e, come ricetta del benessere. Di fatto, da alcuni anni è stato scoperto che le bacche tibetane, deterrebbero il primato del più alto contenuto di antiossidanti tra i diversi generi alimentari, addirittura il 4000% in più rispetto alle arance e vi confermo che ho digitato bene. Stiamo parlando quindi dell'elemento naturale più efficace contro l'invecchiamento cellulare, che aiuta a combattere i radicali liberi e lo stress ossidativo. La mia prima proposta è qualcosa di pensato per cominciare bene la giornata, con la giusta dose di energia ed un pizzico di dolcezza.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 13 agosto 2013

Risotto con pesto di spinaci novelli e nocciola Piemonte IGP, mantecato ai "Formagitt" di Montevecchia stagionati

Come ormai saprete, porto sempre alto il vessillo della Brianza e delle terre lariane e mi piace moltissimo portare sulla mia tavola i prodotti tipici di queste zone, sconosciute ai più ma che indubbiamente meritano particolare accenno. Oggi vi parlo del prodotto che meglio rappresenta il parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone: se fate un salto da queste parti, non andatevene senza aver assaggiato i "Formagitt", una vera specialità. Si tratta di formaggini di latte vaccino o caprino, che vantano una lunga tradizione e non poche attestazioni di qualità, come l'inserimento nell'atlante dei prodotti tipici dei parchi italiani redatto da Slow Food, Legambiente e Federparchi.
Li potrete assaggiare freschi, riconoscibili dalla pasta, candida, di un bianco lancinante; dall'aroma delicato e piacevolmente acidulo e dal sapore latteo; ma la versione stagionata merita particolare lode, con sapori ed aromi ben più complessi, strutturati e di carattere.
E, assecondando il mio estro, ho deciso di inserire un pezzo di Brianza in questo risotto, per renderlo ancora più ricco, cremoso e profumato.
La freschezza del pesto agli spinaci novelli, con un retrogusto leggermente tostato della nocciola Piemonte IGP e la nota croccante delle stesse, tagliate al coltello, completano questo buon piatto.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 5 agosto 2013

"Il Caminetto" e inauguro una nuova sezione dedicata al mangiar bene

Credo che, per sapersi muovere nel mondo della ristorazione, le recensioni siano qualcosa di davvero indispensabile. Per molti uscire a cena una volta ogni tanto è diventato un lusso e, se quella rara volta in cui accade si finisce in un posto che non vale la spesa, la cosa risulta non poco fastidiosa.
Per questa ragione, sono propensa ad abbandonare quei ristorantini che già conosco e dove ogni volta mi lecco i baffi, solo dietro consiglio di persone fidate, esperti conoscitori del bel mondo ed estimatori del cibo di qualità.
Ho deciso così di inaugurare questa nuova sezione della mia personalissima raccolta di ricette ed elucubrazioni relative al mondo del food, da cui poter trarre spunto all'occasione.
Comincio col raccontarvi dell'esperienza avuta a "Il Caminetto", una perla incastonata tra il lago di Lecco e e il monte Resegone, dove potrete degustare una pizza di alto livello.
Se anche voi siete stati qui e volete condividere la vostra opinione in merito, se vi piace questa iniziativa o se avete dei suggerimenti, non esitate a scrivermi.

martedì 30 luglio 2013

Lollipop al grana

Le cucine professionali sono quelle da cui trarre le migliori ispirazioni, luoghi in cui carpire i segreti necessari per produrre un buon piatto o anche idee estremamente semplici, ma scenografiche e d'effetto.
Questa idea geniale arriva dalla cucina professionale de L'Agriturismo Al Maso, che si trova in Val Brembana e che propone un menù ricco e variegato, tradizionale e nel contempo innovativo, puntando molto su una ricca selezione di antipasti caldi e freddi, salumi e formaggi di produzione propria. Insomma, per chi è del posto, per chi è di passaggio o per chi decide di fare una gita fuoriporta in zona, il consiglio è di non lasciarsi scappare l'occasione di assaggiare una cucina d'eccellenza, come lo è questa.
In collaborazione con Lodigrana Bellalodi, vi presento una simpatica idea, ideale da proporre per l'aperitivo o un buffet finger food.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!
 
PS: colgo l'occasione per segnalarvi anche la mia pagina Facebook, trovate il link nella sidebar qui accanto. Senza obbligo alcuno, ma come è normale che sia, mi farebbe piacere se voleste seguirmi anche su questa pagina. Attualmente ancora in fase embrionale, ma presto vedrà raccolte tutte le mie ricette e mi impegnerò a renderla "viva" e interessante, con anteprime, diversi spunti e inziative legate al mondo del food. Vi aspetto numerosi.

martedì 23 luglio 2013

Fettuccine al pesto genovese senz' aglio, mini San Marzano e mazzancolle tropicali

Ciò che vi propongo oggi è uno dei miei cavalli di battaglia, un primo piatto che ripropongo molto spesso e che ogni volta mi lascia piacevolmente soddisfatta.
Mi piace che le cose siano genuine, caserecce e possibilmente fatte di fresco; mi piace il profumo inconfondibile del basilico, che si sprigiona intenso ogniqualvolta preparo il pesto, nella sua più classica delle versioni. E il pesto mi piace accostarlo ad altri ingredienti, diversi, sempre nuovi, creando delle sfiziose combinazioni.
Nasce così questa proposta, un piatto che vede un pesto classico alla genovese (ma senza aglio, per non andare a coprire il gusto delicato degli altri ingredienti), in accostamento ai sapori e ai profumi del mare e della terra: le mazzancolle tropicali e i pomodorini San Marzano.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete i vostri ospiti!
 
PS: non ho ben capito che cosa sia successo o cosa stia per accadere. Forse si avvicina il Giorno del Giudizio, l'Armageddon, l'Apocalisse. Visto l'allarmismo di questi ultimi giorni e dal momento che prevenire è meglio che curare, da oggi mi trovate anche su Bloglovin'.

mercoledì 17 luglio 2013

Silikomart, la mia nuova collaborazione d'eccellenza


Con questo post, voglio condividere con voi appassionate, la mia gioia immensa per aver avviato questa nuova collaborazione con un'azienda del calibro di Silikomart, leader nella produzione degli stampi in silicone, validi alleati nella modesta cucina di tutte noi.
Sono molto fiera di questa collaborazione e di essere stata coinvolta in questo progetto, che mi consentirà di testare per voi alcuni dei prodotti da loro commercializzati, che possono essere impiegati in maniera molto versatile sia nella realizzazione di proposte dolci, che salate.
Ci tengo molto a fare qualche accenno a questa azienda e a mostrarvi la campionatura di cui sono stata così gentilmente omaggiata.
Con la promessa di rimboccarmi le maniche e darmi da fare per mostrarvi ciò che ho potuto realizzare con il supporto di questi prodotti strepitosi.

martedì 16 luglio 2013

Insalata di pasta con yogurt greco, zucchine e trancetti di salmone fumé, marinato con pepe rosa, zeste di limone ed erba cipollina

Una collega di lavoro, con cui capita spesso di collaborare, ed una meravigliosa amica. Persone che non succede sovente d'incontrare in un ambiente competitivo e qualche volta ostile, come può essere quello lavorativo.
A dire la verità, a lei cucinare non piace neanche tanto ma lo fa per i palati esigenti di suo marito e della sua pupilla, sua figlia, per la quale stravede. Ama il cibo di qualità, mangiare cose particolari e gli abbinamenti inconsueti.
Con lei, capita spesso di scambiarsi idee, ricette e anche indicazioni sui ristoranti della zona che meritano di essere testati.
E così, ridendo e scherzando, mi ha servito su un piatto d'ardesia (quelli d'argento li lasciamo ai mitici anni '80), la ricetta di un'insalata di pasta, fredda ma insolitamente cremosa, facile, veloce e molto appetitosa. Che io ho prontamente fatto mia, pensando di renderla ancor più saporita e profumata, aggiungendo del pepe rosa, scorzetta di limone ed erba cipollina.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

venerdì 12 luglio 2013

Caserecce al pesto alla rucola con Pachino confit e raspadura Lodigrana Bella Lodi

Un'altra proposta culinaria tutta per voi e che vede come indiscussi protagonisti i prodotti Bella Lodi: un primo piatto gustoso, saporito, irresistibile.
Il pesto è uno dei miei condimenti preferiti, è buono, concentrato e pregno di sapore. E il pesto di rucola è buono tanto quanto il classico dei classici, quello al basilico di Pra: nessun retrogusto amarognolo.
In questo piatto, la pasta e il pesto legano meravigliosamente, in maniera simbiotica. A completare la visione d'insieme, i pomodorini confit e la raspadura Lodigrana Bella Lodi
Uno di quei matrimoni perfetti, di quelli che davvero è per sempre.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

giovedì 11 luglio 2013

Ostriche di pasta sfoglia con farcia alla rucola, Pachino confit e raspadura Lodigrana Bella Lodi

 
E' rassettando la mia camera da letto (da nubile), che mi è capitata tra le mani una delle letture preferite della mia infanzia: chi non ha letto "Cuore di Ciccia" della Tamaro, alzi la mano. Un libro per bambini, ma che in realtà tratta temi di assoluta attualità: il rapporto col cibo, che da qualcuno viene vissuto non come un piacere, ma come un problema, al limite del patologico. In queste pagine, ormai ingiallite e consunte, il cibo viene descritto come qualcosa che riempie, colma un vuoto e genera "calore", per sopperire ad una mancanza di affetto o a qualcosa di cui ci si senta privati.
Io invece voglio trattare del cibo come di qualcosa che genera "calore" se associato a momenti di amicizia, di convivialità e condivisione. E allora frugo nella mia testolina per trovare qualche idea sfiziosa - nulla di troppo complesso - da proporre per un aperitivo tra amici, per fabbricare del buon sangue e quel senso di allegria, di benessere e appagamento, che viene dallo stare insieme e condividere pane e companatico.
Ed è in collaborazione con Bella Lodi che nasce questa proposta: ostriche di pasta sfoglia, farcite con rucola fresca, pomodorini confit e raspadura Lodigrana Bella Lodi.
Belle come conchiglie vere e con un prezioso contenuto.
Come realizzare qualcosa di semplice, gustoso, buono.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 9 luglio 2013

Risotto con fiori e pesto di zucchine, menta e mandorle, mantecato alla raspadura Lodigrana Bella Lodi

Nel post precedente vi ho parlato di questa nuova collaborazione con Bella Lodi. Sono molto contenta di aver avuto l'opportunità di testare un prodotto che non conoscevo ed è stato bello lavorare di creatività, per proporvi una ricetta che fosse in linea con il mio gusto personale, ma che potesse rendere giustizia ai due prodotti chiave: il Bella Lodi classico, con crosta nera e la raspadura.
E allora cosa c'è di meglio di un bel risutìn? C'è a chi piace cremoso, c'è a chi piace all'onda.
Nonostante le mie origini brianzole, io appartengo alla prima delle due correnti di pensiero.
Vi presento quindi un primo piatto, ricco, cremoso, dal sapore delicatamente aromatico. Fiori e pesto di zucchina, menta e farina di mandorle, raspadura, paprika e mandorle a scaglie: sapori ben dosati e ben combinati per un piatto unico che - vi garantisco - merita di essere replicato.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 8 luglio 2013

Bella Lodi, la qualità è nella grana

In qualità di Lombarda DOC e "bellezza" autoctona, non posso che essere fiera di aver avviato una collaborazione con un'azienda produttrice di una delle eccellenze della "Bassa" Lombarda.
Un doveroso grazie a Bella Lodi per avermi dato la possibilità di testare in cucina i loro prodotti di alto livello. Quello che posso fare ora per ringraziarli di questa preziosissima opportunità è fare qualche cenno alla zona d'origine, alla qualità e all'utilizzo dei prodotti che questo storico caseificio realizza e mette sul mercato e, naturalmente, condividere con voi i miei esperimenti culinari, da cui poter trarre spunto.

mercoledì 3 luglio 2013

Bicerin di mousse al fondente e cardamomo, con scaglie di mandorle e Chocaviar

Sono una di quelle persone che vivono serenamente senza il dolce, ma un pezzettino di cioccolato ogni tanto è un piacere a cui non so rinunciare. Del resto il cioccolato, si sa, alza il livello di serotonina, tiene allegri e di buon umore e dà l'energia per affrontare bene ogni cosa.
Oggi il cioccolato ve lo propongo in questa veste, perchè i dolci al cucchiaio restano i miei preferiti: piacevoli e freschi al palato, per i quali si riesce sempre a trovare un posticino nello stomaco, anche dopo un lauto pasto.
Irresistibili la consistenza cremosa e la scioglievolezza di questa mousse al cioccolato, aromatizzata al cardamomo e guarnita con mandorle a scaglie e microsfere di Chocaviar. Pura libidine, pura estasi: per gli amanti del fondente, come lo sono io.
A voi una nuova proposta realizzata in collaborazione con Venchi.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 18 giugno 2013

Insalata di farro alla catalana

Amo moltissimo il luogo in cui vivo, la mia bella Brianza, un crocevia tra gli "Sciur" della Milano bene, i "Laghée" della zona di Como/Lecco e i "Muntagnat" della Valtellina e delle valli bergamasche. E per quel che mi riguarda è importantissimo fare delle scelte di salvaguardia delle realtà contadine del territorio, preservando in tal modo anche un pezzetto del nostro ambiente: è per questo motivo che, per l'acquisto delle materie prime (in particolare per alcune categorie di prodotto), preferisco rivolgermi alle piccole realtà rurali della zona (cascine, mulini), piuttosto che alla grande distribuzione. Una scelta per l'ambiente, per il territorio, per le tradizioni locali, che è anche garanzia di genuinità e alta qualità dei prodotti.
Ed è bello poi vedere come, a partire da ingredienti semplici, sia possibile creare dei piatti tutt'altro che frugali. E' il caso di questa insalata di farro: fresca, deliziosa, un vero concentrato di sapore!
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete i vostri ospiti!

Insalata di farro con confit di datterini, zucchine e zenzero

Qui nella mia amata Brianza pare che le giornate di primavera si alternino a quelle d'autunno inoltrato, con gran pioggia e brividi di freddo che corrono lungo la schiena. E allora cerchiamo di rendere giustizia alla primavera perlomeno nel piatto, portando colore ed allegria sulle vostre tavole.
Questa volta vi propongo una bella insalata, ricca di colore e di sapore. Per fare bene alla salute, ma anche al vostro umore, nel totale rispetto della filosofia "Mens sana in corpore sano".
Del farro dicoccum vi avevo già parlato in un post precedente. Eccovi qua una nuova proposta su come utilizzare questo versatilissimo ingrediente.
Portate questa insalata sulle vostre tavole e, perchè no, nella vostra bento-box: un'ottima, fresca e sana alternativa al solito panino/tramezzino, che magari siete soliti consumare durante la vostra pausa pranzo.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Riso Venere con gamberoni Thai al latte di cocco e curry, zucchine e mini San Marzano

Quando ti prende quella voglia di viziare quel qualcuno che ti rende tanto felice ogni giorno, preparando magari qualcosa dal sapore esotico... E' da stimoli positivi - come questo - che le migliori idee prendono forma, si realizzano, si concretizzano.
Un piatto raffinato, completo e molto gustoso, che vede protagonista una particolare varietà di riso.
Il riso Venere è una qualità di riso integrale, con aroma e gusto eccellenti ed è indubbiamente un must nella cucina di tutti coloro che tengano al benessere e alla forma fisica. Infatti, se abbinato ai legumi, crea una miscela proteica tale da avere un valore nutritivo simile a quello della carne o del pesce. Leggero e saporito, ha di contro i tempi di cottura pittosto lunghi (40/50 minuti).
Questo caratteristico colore nero è dovuto all'elevata concentrazione di antociani, delle sostanze vegetali, con proprietà anti-ossidanti e anti-radicali liberi. Come ogni tipo di riso, fornisce all'organismo proteine, pochi lipidi, sali minerali, vitamine e glucidi sottoforma di amidi. Non contiene glutine.
Nella proposta di quest'oggi, il riso è stato saltato in padella con sedano e cipollotto. E' stato poi composto con zucchine grattuggiate e ripassate in padella, una brunoise di pomodorini e l'ho servito con dei gamberoni imperiali al latte di cocco e curry. Il mio personalissimo tocco esotico.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 17 giugno 2013

Panna cotta al cocco su cialda al chocolight e riso soffiato, chocaviar e cocco rapè

Quella che vi propongo questa sera, è la prima delle ricette che andrò a realizzare in collaborazione con Venchi.
Mi è sembrato che fosse giusto preparare un dolce d'effetto, ma alla portata di chiunque: così è nata l'idea di proporvi questo grande classico, presentato in una versione originale, fresca ed estiva.
Golosa da morire, questa panna cotta al cocco è speciale perchè accompagnata da una cialdina realizzata con riso soffiato e chocolight Venchi e guarnita con chocaviar Venchi e cocco rapé.
Una vera goduria, soddisferà appieno la vostra voglia di qualcosa di buono e fresco. Semplice, veloce da realizzare (tempi di rassodamento a parte) ed irresistibile. Potete anche prepararla con un giorno d'anticipo, per poi sformarla e decorarla all'ultimo istante.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

giovedì 13 giugno 2013

Venchi, il cioccolato dal 1878

Una domanda interlocutoria: a chi non piace il cioccolato?
Sono lietissima di annunciare la mia collaborazione con un'azienda che da oltre un secolo è specializzata nella sublime arte dolciaria della cioccolateria: Venchi ha bussato alla mia porta ed è entrata nella mia modesta cucina.
Mi sembra doveroso fare qualche cenno alla zona di origine e a quelli che sono i punti di forza dei prodotti commercializzati da questa storica azienda, per poi passare a mostrarvi ciò di cui sono stata così gentilmente omaggiata. E, sicuramente, nei prossimi post avrete modo di vedere ciò che sono riuscita a realizzare con cotanto bendidio.
Sono assolutamente entusiasta di poter partecipare al progetto "Venchi4Bloggers": cucinare è già di per se una grande passione ed il fatto di poter disporre di ingredienti di così alto livello rende il tutto ancor più stimolante.
Vi lascio ad un breve approfondimento e al dettaglio della campionatura che ho ricevuto.
Venchi, grazie infinite per questa preziosa collaborazione!

lunedì 10 giugno 2013

Biancomangiare al sesamo con tè verde matcha

Dopo un periodo di latitanza, torno con un dolce davvero speciale.
Premessa: mi pesa moltissimo il fatto di avere poco tempo a disposizione da dedicare ai fornelli; d'altra parte, è un periodo molto pieno, con mille cose da incastrare e portare a compimento. Tutte le mie energie, vengono assorbite dal lavoro, dal tempo che non posso non dedicare al fitness e agli amici e, per concludere, dal mio progetto di vita a due e la mia nuova casa, che vedo gradualmente prendere forma. A breve, le mie ricette prenderanno corpo in una nuova meravigliosa cucina e la cornice cambierà un po': dovrò prendere confidenza con un nuovo piano cottura, un nuovo forno e dovrò fare l'abitudine ad una nuova disposizione delle cose. Ora come ora, per fare quello che più mi piace, mi divido tra la casa dei miei e la casa di mio "marito", trasportando ogni volta il mio kit da masterchef e i vari ingredienti da una casa all'altra. Il che, in confidenza, è anche un tantino scomodo, oltre che snervante.
Ma veniamo a questo dolce al cucchiaio, che parla un po' d'Oriente e che ha un gusto tutto particolare. Protagonista indiscusso il sesamo (o meglio, la tahina), che conferisce a questo semifreddo un sapore assolutamente inedito, non c'è altra descrizione. E, da non dimenticare il matcha, una varietà di tè verde giapponese, molto pregiato, che viene normalmente utilizzato nella tipica cerimonia del tè. Qui viene utilizzato per la rifinitura del dolce e spolverizzato come fosse zucchero a velo.
Lo assaggio, in tutta la sua cremosità, chiudo gli occhi per un istante e mi vedo trasportata alle pendici del monte Fuji o per le vie della città dei templi, circondata dai sakura nel periodo di loro massima fioritura (Hanami).
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprendete i vostri ospiti!
 
PS: Itadakimasu! :-D

martedì 28 maggio 2013

Risotto di malga con toma e timo

Con il crollo delle temperature registratosi in questi giorni (stare a Maggio con i riscaldamenti accesi e il plaid sulle ginocchia non è tollerabile), cresce la voglia di comfort food, cibi di corpo e struttura.
Nasce così la proposta di questo primo piatto: ricco, cremoso ed intensamente aromatico.
Per scaldare il corpo e anche gli animi, accompagnatelo ad un buon bicchiere di bianco. In questa occasione, io ho stappato un Arneis, un vino Piemontese che amo molto, con evidente rimando alla terra d'origine dell'ingrediente principe di questa ricetta.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 27 maggio 2013

Panna cotta al limone con salsa "True Blood" alla ciliegia

Con il vermiglio della salsa che l'accompagna, questo dolce è chiaramente ispirato alle mie letture "da brividi" del momento e ad una serie televisiva a tema, che sto guardando con crescente interesse.
Ab illo tempore, subisco il fascino del "notturno" e delle atmosfere goth, da un epico Bram Stoker ai principi delle tenebre tremendamente metrosexual di True Blood.
Rimandi vampireschi a parte, la panna cotta è un dolce classico, che vi consiglio di preparare quando avete gente a cena e poco tempo da dedicare alla preparazione del dessert. I tempi di rassodamento sono piuttosto lunghi, ma è possibile prepararla con netto anticipo, anche la sera prima per sformarla il giorno seguente, al momento propizio.
Utilizzate la vostra fantasia per rendere originale ed ogni volta diverso questo grande classico.
Un dessert fresco, piacevole, che mette tutti d'accordo.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

giovedì 23 maggio 2013

Spaghetti in crema piccante di broccoletti con mousse di burrata

Se famo du' spaghi? Che dite? Come Enzo Miccio docet, anche a casa mia capita raramente di vedere in tavola il carboidrato mannaro dopo le 18:00, ma di tanto in tanto ci vuole uno strappo alla regola (ferrea). Sì, una piccola concessione per ripagare me stessa dopo una lunghissima giornata di espiazione, lavorativamente parlando.
Contrariamente ai carboidrati, la verdura sulla mia tavola non può e non deve mancare mai. Così ho deciso di preparare un condimento a base di broccoletti, di per se molto delicato, rafforzandone il gusto con olio EVO piccante, peperoncino, aglio e acciughe.
In contrasto assoluto, la mousse di burrata, che con la sua freschezza diluisce e smorza la nota piccante così fortemente accentuata, rendendo nel complesso il gusto ancor più piacevole.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Polpettine VEG al profumo di menta, con mousse di burrata

Dopo una pessima giornata, sono tre le cose che più mi rilassano e rasserenano: la lettura di un buon libro, una corsetta fuori all'aria aperta e spadellare.
Dopo una giornata che dire snervante è dire poco, ho così deciso di buttarmi sulla cucina: tanto c'è sempre qualcuno a godere del prodotto della mia tensione nervosa accumulata!
Quello che propongo a voi oggi è il menù di questa mia serata dopo una giornata NO, per un téte-à-téte assolutamente distensivo: polpettine VEG di melanzana profumate alla menta e spaghetti in crema piccante di broccoletti, il tutto servito con una deliziosa mousse di burrata.
Ma cominciamo con le sfiziosità: polpettine di verdure, ideali per un buffet, un aperitivo o come antipasto. Le polpette VEG sono un'ottima alternativa alle più classiche, a base di carne e si prestano alle più disparate e originali varianti (ricordiamo che lo Chef Barbieri ha ampiamente trattato l'argomento in un libro dedicato).
Questa volta la mia proposta vede delle polpettine di melanzana, legate con uovo, parmigiano e pangrattato, profumate con qualche fogliolina di menta. Le ho farcite con il "guscio contenitore" della burrata, accompagnandole con una mousse ottenuta passando al mixer il cuore della burrata con del latte e un filo d'olio EVO.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

mercoledì 15 maggio 2013

Vellutata di asparagi e zucchine con yogurt greco ed erba cipollina

L'estate si avvicina a grandi falcate: è periodo di grandi penitenze e privazioni per via della prova costume, spauracchio per ogni donna che tenga al proprio aspetto e ad essere pronta per il fatidico momento.
Per affrontare la cosa a cuor leggero, nurtritevi in maniera sana, ma senza dover necessariamente rinunciare al gusto.
La ricetta che vi propongo è un concentrato di vitamine, fibre e salute. La freschezza e la nota leggermente acidula dello yogurt greco, il gusto fresco e aromatico dell'erba cipollina ed i crostini di pane saporiti, con cui accompagnare questa vellutata, rendono il piatto ancor più prelibato ed appetibile.
Da consumare caldo o appena tiepido, sempre buono è.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Risotto cremoso con cuore di burrata e asparagi

La verdura mi piace moltissimo e trovo importantissimo approfittare di quello che la stagione ci offre. Quindi, no. Non voglio essere ripetitiva, d'altra parte a Primavera mi viene difficile rinunciare a portare in tavola gli asparagi, in tutte le sue note varietà: le asparagette, l'asparago verde del Piemonte, quello bianco del Veneto, quello rosa di Mezzago.
Oggi vi propongo un piatto al quale è difficile dire no: un risotto cremosissimo, reso tale dal cuore di burrata e arricchito con asparagi ed erba cipollina.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 14 maggio 2013

Delizie al cocco, cioccolato bianco e lamponi

Ho preparato queste meraviglie in occasione della Festa della (mia) Mamma, perchè meritava di essere premiata con un dolce speciale, dedicato a lei, dalla "piccola" di casa.
Stiamo parlando di qualcosa di sperimentale, ideato sulla base di una ricetta da me pubblicata in precedenza e, devo dire, perfettamente riuscita.
Questo dolce raccoglie in sè quanto di più goloso si possa immaginare: il cocco, che porta un accenno d'estate a questa preparazione; il cioccolato bianco con la sua ricca consistenza e i lamponi con la loro dolcezza smorzata da un retrogusto leggermente aspro, che rendono questi cupcakes indubbiamente dolci, ma affatto stucchevoli.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Frosting al formaggio spalmabile

Ma il frosting che cosa sarà mai? Io lo definirei come il tocco dell'artista, che rende così belli da vedere e così buoni da mangiare i vostri cupcakes.
La ricetta per preparare questa tipologia di glassa è molto, molto semplice. Bisogna soltanto avere qualche piccolo accorgimento perchè il frosting abbia la giusta consistenza per essere usato per guarnire e rendere assolutamente irresistibili i vostri dolci.
Magari prossimamente vi proporrò altre tipologie di glasse e topping, man mano che se ne presenterà l'occasione.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 6 maggio 2013

Cupolette alla quinoa, asparagi e gamberi

Con Maggio alle porte, la tavola chiama ingredienti freschi e di stagione: via libera quindi all'utilizzo degli asparagi.
Gli asparagi mi piacciono moltissimo e oltretutto fanno gran bene: sono ricchi di fibre, vitamine, sali minerali e sono noti per le loro proprietà diuretiche.
Nel piatto che propongo questa volta, andranno ad arricchire una deliziosa insalata di quinoa e gamberi. Leggero e delicato.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 29 aprile 2013

Marshmallow with berries

Era da un po' che avevo per la testa la "malsana" idea di cimentarmi nella preparazione di questo dolce, originario degli USA: il Marshmallow. L'ispirazione è arrivata mesi fa, guardando il programma di cucina di Benedetta Parodi, dove lo chef della produzione Miguel Casas stava appunto realizzando questo dolce da inserire nel menù d'alta cucina per principianti, tema della puntata.
L'unica difficoltà riscontrata è stata nel reperire uno degli ingredienti, lo sciroppo di glucosio. E che, dopo averlo cercato per mari e per monti, sono riuscita a trovare in un negozio d'arredamento con una sezione dedicata ai casalinghi e al cake design.
Il Marshmallow, un concentrato di zucchero e con quella sua cosistenza così particolare, risulta ancor più buono in accostamento a della frutta fresca, che abbia una nota leggermente asprigna, che a mio avviso alleggerisce e ne contrasta la dolcezza.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 22 aprile 2013

Risotto in crema di taleggio, con indivia belga e granella di pistacchio

I primi piatti mi piacciono moltissimo ma cerco di limitarne il consumo per non andare ad incidere troppo sull'ago della bilancia: cosa volete, sono fissazioni femminili.
Oggi voglio proporvi un piatto che vede come protagonisti l'indivia belga (cotta è buona al pari del radicchio!) e il taleggio, morbido e cremoso. La nota croccante e sapida è data dalla granella di pistacchio.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 16 aprile 2013

Tagliata di tonno in crosta di sesamo con tabbouleh tiepido di grano khorasan

 
Perchè in una giornata così bella come quella di Domenica, forse una delle prime vere giornate di primavera, il sole deve entrare nelle nostre case, arrivare fin sulle nostre tavole ed essere portato nei nostri piatti. Se penso al sole, subito mi viene naturale associarlo al giallo vibrante e all'inconfondibile aroma dello zafferano. Così nasce l'idea di questo piatto, dal sapore un po' etnico.
Un'ottima idea per un secondo piatto di pesce, qui presentato nella veste di piatto unico poichè accompagnato da un cous cous di Kamut, arricchito con delle verdure (il porro e la zucchina) e con un sapore reso intenso dall'utilizzo zafferano: davvero un piatto completo e bilanciato dal punto di vista nutrizionale.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Spiedini di mazzancolle al gratin con mousse di ceci e tahin bianco


Finalmente una splendida giornata di sole: svegliarsi la mattina, aprire le finestre e godersi la bellissima sensazione del tepore sulla pelle, il che ritempra e porta ispirazione.
E dopo una settimana di “privazioni” ed intensa attività fisica, preparare un pranzetto domenicale che ripaghi di tutti gli sforzi.
A cominciare dall’antipasto, con questi sfiziosissimi spiedini di mazzancolle alla paprika, gratinati ed accompagnati da una mousse di ceci e tahin bianco (un burro derivato da semi di sesamo decorticati, facilmente reperibile nelle bio-botteghe).
Velocissimi da preparare, ideali da proporre per un aperitivo oppure come antipasto; ma anche come secondo piatto se accostati ad un bel contorno di verdure o serviti su un letto di misticanza, condita semplicemente con olio EVO e balsamico.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 2 aprile 2013

Choco-cheesecake con coulis di lamponi

Per la Pasqua ho pensato a qualcosa di "unconventional" e che si allontanasse dalla più consueta proposta dolce pasquale: la colomba. Oltretutto, ospite a casa dei genitori di mio marito, ho voluto preparare qualcosa che fosse pratico da trasportare da una casa all’altra, che invogliasse per la consistenza cremosa e fresca anche alla fine di un pranzo importante e che fosse visivamente gradevole.
Nasce così l’idea di questo cheesecake, con base e topping rigorosamente al cioccolato fondente, per rimanere fedele al tema imposto dalla ricorrenza, con un rimando all'altro grande classico della Pasqua, quello che porta allegria sulle nostre tavole e che è tanto amato da grandi e piccini: l'uovo di cioccolato.
Il tutto viene accompagnato da una coulis di lamponi: zuccherina, con una nota leggermente acidula, si sposa perfettamente con questo dolce.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e soprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 5 marzo 2013

Insalata di quinoa allo zenzero, zucchine e gamberi

I colori di una bella domenica di sole (finalmente!), da racchiudere in un piatto leggero, semplice e sano.
La quinoa è un legume poco conosciuto ai più e molto popolare invece tra chi ha la passione del fitness e il culto del corpo, proprio perché ricchissima di proteine.
E’ davvero molto buona e molto versatile in cucina, può essere impiegata nelle preparazione di minestre; condita a piacere come si farebbe per un cous-cous o un’insalata di riso, di pasta o di cereali; la si può utilizzare con risultati molto buoni per preparare delle polpette vegetariane ed altre cosine stuzzicanti.
E proprio la quinoa è la grande protagonista in questo piatto. Un piatto ragionato, pensato per fare bene al corpo e soddisfare ampiamente anche il palato e la vista.
La quinoa è buona così, anche da sola, ma io l’ho resa ancora più appetibile aggiungendoci gamberi e zucchine, dando carattere e una punta di acidità con zenzero e zeste di limone ed utilizzando dell’olio buono, aromatizzato al limone e al prezzemolo per legare il tutto. Sono contenta, perché l’idea a casa ha trovato grandi favori!
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 18 febbraio 2013

Mini cupcakes salati con provola e zucchine

Non solo dolce: non vedevo l'ora di cimentarmi nella realizzazione di muffins/cupcakes salati e, tanto per cominciare, ho preso spunto da una ricetta trovata qui .
L'ideale da proporre per un ricco buffet da aperitivo o per risolvere in maniera easy ma chic un antipasto, un ottimo preludio ad una cena con i fiocchi.
Questi cupcakes hanno un gusto molto delicato per via degli ingredienti: base la dolcezza della zucchina in accostamento ad un formaggio dal gusto non particolarmente deciso, la scamorza bianca.
Buonissimi così, acquisiscono indubbiamente maggiore carattere se accostati ad una crema realizzata unendo del burro ad una punta di pesto. Un pizzico di paprika dolce, darà il tocco finale a questa preparazione.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e soprenderete anche i vostri ospiti!

Crema di zucchine, patate e porro

Dopo alcuni eccessi calorici imposti per esigenze "sociali", è decisamente il caso di darsi una regolata, abbattendo le calorie e tagliando le dosi, senza però rinunciare al gusto. E quindi via libera al comfort food: creme di verdura, zuppe e minestre. Cibi sani, ricchi di vitamine e fibre, che soddisfino però anche le papille gustative!
Questa vellutata non è che l’esempio concreto e lampante di quanto detto sopra. Per renderla ancora più sfiziosa, basterà semplicemente aggiungervi qualche crostino e un filo d’olio EVO, di quello buono, a crudo.
Per accorciare i tempi di preparazione, il brodo di verdure è stato preparato utilizzando del biodado, un concentrato di verdure ed erbe, totalmente privo di glutammato, lievito, grassi ed aromi. Una fantastica scoperta!
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Grissini di sfoglia ai semi di sesamo, semi di papavero e sale rosa dell’Himal​aya

Un’idea sfiziosa, veloce e di una semplicità imbarazzante, per risolvere agilmente un aperitivo o da servire a tutto pasto.
Un po’ diversi dai classici grissini, cui peculiarità sono la croccantezza, la friabilità e la fragranza. Questi, invece, convincono per la leggerezza e il corpo della sfoglia, sono uno tira l’altro, mettono tutti d’accordo.
Io li ho aromatizzati con semi di papavero e sesamo, ma potrete utilizzare qualsiasi cosa vi suggerisca la vostra fantasia: semi di finocchio, peperoncino, rosmarino, cipolla.
Il sale rosa dell’Himalaya è molto pregiato, puro, ricco di elementi naturali ed oligoelementi. Il suo gusto è più rotondo e meno aggressivo del sale marino, accompagna ed esalta il sapore dei cibi senza andarlo a coprire. Indubbiamente dà quel tocco scenografico alla preparazione, ma può essere tranquillamente sostituito con del normalissimo sale da cucina.
Ora vi lascio alla ricetta, stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!