lunedì 8 luglio 2013

Bella Lodi, la qualità è nella grana

In qualità di Lombarda DOC e "bellezza" autoctona, non posso che essere fiera di aver avviato una collaborazione con un'azienda produttrice di una delle eccellenze della "Bassa" Lombarda.
Un doveroso grazie a Bella Lodi per avermi dato la possibilità di testare in cucina i loro prodotti di alto livello. Quello che posso fare ora per ringraziarli di questa preziosissima opportunità è fare qualche cenno alla zona d'origine, alla qualità e all'utilizzo dei prodotti che questo storico caseificio realizza e mette sul mercato e, naturalmente, condividere con voi i miei esperimenti culinari, da cui poter trarre spunto.

Le origini
 
Bella Lodi viene prodotto in un solo, antico caseificio che ha più di cento anni, in un comune del Parco Adda Sud e nasce dalla grande e radicata tradizione casearia del grana lodigiano.
Il latte proviene da stalle concentrate nel lodigiano, dove viene lavorato rispettando gli antichi dettami della produzione.
Solo una lunga e paziente stagionatura, può garantire il generarsi di quegli aromi, che si sprigionano caldi e vigorosi al taglio. E solo dopo aver appurato che i requisiti di colore, profumo, pasta e sapore sono quelli richiesti, la forma di grana potrà diventare Bella Lodi, dalla tipica crosta nera: la oasra ha un colore bianco, con variazioni molto contenute anche in estate; profumo intenso e fragrante; sapore pieno ma non piccante, nè troppo salato.
 
Le qualità organolettiche
 
Per le sue caratteristiche nutrizionali, Bella Lodi è riconosciuto come alimento ad Alta Digeribilità, adatto a tutti e particolarmente indicato nell'alimentazione dei bambini e delle persone anziane.
E' naturalmente privo di carboidrati, adatto quindi anche agli intolleranti al lattosio.
Da notare, esiste una versione di Bella Lodi prodotta con caglio vegetale OGM free: un formaggio adatto a chi ha abbracciato uno stile di vita veg e per essere certificato Kosher e Halal, per poter essere commercializzato in alcuni mercati arabi ed asiatici. Ovviamente, come anche nella sua versione classica, quest'ultimo è:
- senza conservanti (senza lisozima);
- prodotto esclusivamente con latte italiano, proveniente da una zona molto ristretta, attraverso una raccolta sostenibile;
- senza lattosio;
- prodotto con energie rinnovabili.
 
Le forme di Bella Lodi
 
- Classico: il classico crosta nera, con pasta di colore bianco; con profumo intenso e fragrante; sapore pieno ma non piccante. Da accompagnare con vini rossi, abbastanza strutturati.
- Delicato: con crosta chiara e gusto amabile; ideale a tavola o per aperitivi. Da accompagnare con vini bianchi secchi
- Oro: con crosta oro e stagionato; più asciutto, friabile e granuloso; dal sapore più intenso ma pur sempre amabile. Da accompagnare con vini rossi fermi o bianchi liquorosi.
 
Ora veniamo ai prodotti di cui sono stata così gentilmente omaggiata:
 - il classico con crosta nera nel sacchetto salvafreschezza (1 confezione);

- la raspadura lodigiana (2 confezioni).
 
Che cos'è la raspadura?
 
Un termine dialettale, tipico lodigiano, ma di assoluta attualità. Bella Lodi ripropone l'antica tecnica della "raspa", un modo di servire il formaggio, presentandolo come sottilissime sfoglie, raschiate con un particolare coltello. Soffice e leggera, si scioglie in bocca, esaltando tutte le caratteristiche del formaggio. La raspadura è l'ideale accompagnamento ad antipasti o aperitivi; perfetta per guarnire piatti come carpacci, risotti e polenta; utilizzata per farcire tramezzini e panini o da gustare da sola.
Pare che le origini della raspadura siano da attribuirealle prime forme di grana lodigiano prodotte e non stagionate perfettamente, che per questo motivo venivano fatte raschiare dal padrone della cascina e il cui risultato veniva lasciato in pegno ai suoi contadini.
Come spesso accade quindi, un piatto tipicamente povero, poi rivalutato. Oggi protagonista di piatti ricchi e ricercati.

 
I piatti preparati in collaborazione con Bella Lodi:


4 commenti:

  1. Complimenti per questa bella collaborazione! :o)
    Buona serata,
    Lory

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    1. Ciao mia omonima! Grazie per essere passata di qua! A presto! :-)

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  2. Ciao! Complimenti per questa collaborazione! Poi la raspadura è buonissima :)

    Letizia

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    1. Ciao Leti! Grazie per essere passata a trovarmi! Questa raspadura, una manna dal cielo! A presto, cara! Un abbraccio :-D

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