domenica 23 marzo 2014

La food-blogger cucina qui

Questo è il racconto che parla di una cucina, la mia, la cui storia in fondo è ancora tutta da scrivere.
Mi sono trasferita nella mia nuova casa, la mia prima casa, il 23 Novembre 2013 e questo è il racconto di una persona che si è avvicinata e ha visto crescere la propria passione per i fornelli nella cucina della mamma. Ma, giustamente, lì troneggiava già una regina, l'angelo mio e del mio papà.
La mamma è sempre la mamma. Ma spesso le mamme peccano della presunzione di saper fare tutto meglio di quanto tu sappia fare: hanno un master per l'efficienza, la rapidità e la pulizia nell'esecuzione e ovviamente la bontà del risultato. Così, stanca e tediata dall'egemonia di mammà in cucina, ho rivolto la mia attenzione alla cucina del mio allora e tuttora fidanzato, quella che mi ha visto muovere i primi passi in sicurezza, giocando con la farina, il burro ed un poco di zucchero. Con un lui contento e soddisfatto dei risultati della sua chef a domicilio; un po' meno contento per l'esercito di filippini necessario a rassettare lo scenario apocalittico post-produzione.
Poi è arrivata quell'aurora che mi ha vista abbandonare la mia nave scuola, per costruirmi una vita mia: i tempi non sono stati brevi ma tutto è stato progettato fin nel minimo dettaglio, in maniera certosina e oculata.
La mia cucina è il risultato di un progetto mio e di Stefano: l'abbiamo ideata, l'abbiamo disegnata, l'abbiamo resa funzionale senza tralasciare l'estetica.
La mia cucina è una fusione di stili: minimale ed elegante, gometrica ed essenziale, con un tocco shabby e romantico.
La mia cucina parla di me e di lui, di noi che amiamo le cose semplici ma sofisticate, gli evergreen ed i tocchi vintage.
La mia cucina è il fulcro della mia casa, il cuore pulsante, il luogo dove dar sfogo alla creatività e dove raccogliere volti amici e familiari e buone forchette: in nome del convivio, nello spirito di condivisione di pane e companatico. Qui le atmosfere si fanno intime e raccolte, si crea empatia e si fabbrica buon sangue.


Con questa foto partecipo al contest di Betulla: "La food-blogger cucina qui".
 
 
 

14 commenti:

  1. Cara Lore, per prima cosa piacere di conoscerti! poi ti ringrazio per questo bel post, l'ho appena insrito nell'elenco dei partecipanti al contest: è proprio vero quello che scrivi, la cucina è un regno con una sola regina (massimo un re)! a presto, grazie ancora
    Betulla

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    1. Il piacere è tutto mio, cara Betulla! Sono felicissima di poter partecipare ad un contenst tanto diverso dal solito.
      A presto!
      Lore

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  2. Bella!! E sembra davvero spaziosa!! Bacioni!!

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    1. Effettivamente c'è molto agio... Anche troppo, abituata com'ero al cucinino della mia Mutti! :-D
      Ciao Silvia, buona serata! :-*
      Lore

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  3. Caspita!E tu la chiami umile dimora questa?Ho visto dei piatti splendidi e innovativi e degli accostamenti di cibo davvero originali, nonchè bellissime mise en place!Complimenti davvero e a presto!

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    1. Ciao Paola, ti ringrazio tantissimo per queste belle parole che mi hai dedicato! Un bacione e mi auguro di risentirti presto! Ciao! :-D
      Lore

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  4. Lore, adorabile la tua cucina, semplice come piace a me ma ricercata... e soprattutto le tue parole!
    Sei unica!
    Complimenti!

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    1. Grazie, Micky! Tu si che mi capisci! E' bello condividere interessi e gusti con qualcuno che ti è affine! Un bacione, tesoro! <3

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  5. Ciao Loredana...direi che la tua cucina parla anche di buon gusto, è bella, davvero bella. Mi piace molto! E ho apprezzato anche la storia che ti ha portata all'"emancipazione" dinanzi ai fornelli. Credo che tutte noi, in casa delle mamme, abbiamo dovuto lottare per ritagliarci un po' di spazio, un po' di libertà :-). Poi, il giorno in cui hai la tua cucina, parlo per me...non la lasci più (assieme al resto della casa ;-). Grazie per essere passata da me, mi ha fatto piacere e sono molto felice di conoscerti :-). A prestissimo, cara

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    1. Ciao Ros, che piacere che tu sia passata di qui... E' dura farsi largo nel mondo, tante volte delle difficoltà si devono affrontare per anche nella propria casa, con dei genitori che guardano a te come se a trent'anni fossi ancora la loro piccolina, tutta da svezzare... La mia è una storia simpatica, sono felice sia stata apprezzata! A prestissimo, mia cara Ros! :-*

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  6. C’è tempo fino al 20 aprile per iscriversi alle selezioni della nuova stagione di Masterchef. Per partecipare è necessario aver compiuto 18 anni, essere dei cuochi amatoriali (ovvero non aver mai lavorato nel campo della ristorazione a livello professionale) e compilare l’apposito form sul sito: masterchef.sky.it/casting

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  7. Ma che cucina meravigliosa!!!!!! Io adoro lo stile country....ma la tua me gusta mucho!!!!!! ^_^

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