venerdì 13 giugno 2014

Di ispirazione greco-romana. Sono i mei mini-strudel di pasta phyllo, con ripieno di ciauscolo e patate

Prendersi una settimana sabbatica dalla vita frenetica di tutti i giorni? Ancora non s'ha da fare.
Dovrò aspettare ancora 7 lunghissimi giorni, prima d'aver scritto t'amo sulla sabbia.
Bisognerà stringere i denti ed attendere fiduciosi anche se, a questo punto, la stanchezza si sta davvero facendo sentire: tutti i giorni e a tutte le ore. Pertanto, un ringraziamento va a chi mi dà il sostegno necessario a raggiungere la meta e i miei obiettivi: un doveroso grazie va a mammà per le iniezioni di grinta ed un ringraziamento speciale va a Stefano, che con me divide le gioie e le sventure di questa vita.
Cerchiamo allora di trattarci bene a tavola, proponendo cibi sfiziosi ma di veloce e facile esecuzione.
Per rimanere in tema con la mia - ormai prossima - vacanza ellenica, oggi vi propongo un piatto d'ispirazione greco-romana.
Dalla Grecia vi porto la pasta phyllo, molto utilizzata nella nella preparazione dei rustici (come Sarikopitakia e Tiropotakia) e una mia particolarissima versione dello tzatziki: una salsina con yogurt greco e cetriolo, ma reso ancor più rinfrescante dall'utilizzo della mela verde, del lime, del basilico e della menta piperita. Questi ultimi due ingredienti, a km 0, direttamente dal mio orticello.
Dal Sacro Romano Impero, vi porto invece il ripieno dei miei mini-strudel: con patate, ciauscolo, timo e abbondante pepe.
Il ciauscolo, altrimenti detto spalmarello, è un insaccato, tipico della regione Marche: una pasta di salame, morbida e spalmabile, molto saporita. Buonissimo in purezza; a mio avviso, il meglio di se lo dà in cottura.
Come l'ho avuto? Le Marche non stanno proprio dietro casa, ma dovete sarpere che i miei adorati suoceri sono camperisti nel sangue e con il loro potente mezzo hanno girato l'Italia e l'Europa in lungo e in largo. Ogni anno, la regione Marche rappresenta per loro una tappa quasi obbligata e, su mia indicazione, di ritorno da un viaggio mi hanno portato come souvenir gastronomico questa bontà.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

La lista degli Ingredienti
per 5 mini-strudel

Per i mini-strudel
5 fogli di pasta phyllo
1 patata
ciauscolo, 3 fette dello spessore di 1cm
timo, q.b.
pepe nero, a piacere
sale, q.b.
olio EVO, q.b.

Per la salsa simil-tzatziki
170gr di yougurt greco 0% grassi
1/2 cetriolo
1/2 mela verde (Granny Smith)
8 foglie di basilico
8 foglie di menta
olio EVO, q.b.
fleur de sel, q.b.
pepe nero, a piacere

Come procedere

Suggerirei di cominciare con la preparazione della salsa.
Lavate e tagliate la mela, grattuggiatela e cospargetela con qualche goccia di succo di lime in modo che non annerisca. Grattuggiate anche il cetriolo, privato della sua buccia.
Nel bicchiere di un mixer raccogliete lo yogurt greco, un filo d'olio, il fleur de sel, il pepe nero, le foglie di menta e basilico e passate il tutto. Alla crema ottenuta, andate ad aggiungere la mela e il cetriolo grattuggiati, dello zeste di lime e lasciate riposare in fresco fino al momento di servire.
Ora occupatevi della preparazione dei mini-strudel. Sbucciate una patata, tagliatela a cubetti regolari e sbollentatela per una decina di minuti in acqua leggermente salata. Scolatela e passate la patata sotto un getto d'acqua fredda per arrestarne la cottura. Preparate il ripieno, unendo alla patata il ciauscolo tagliato anch'esso a cubetti, aggiungete il timo e regolate di pepe.
Ora passate alla realizzazione dei mini-strudel: farcite il lato corto di un foglio di pasta phyllo con il ripieno, per tutta la sua lunghezza. Avvolgete i lembi del lato lungo sul ripieno e cominciate ad arrotolare il vostro strudel. Per garantire che lo strudel rimanga ben sigillato, ungete leggermente con olio EVO l'ultimo lembo di pasta del lato corto, percorrendone tutta la lunghezza.
Cuocete in forno preriscaldato, a 180° per 20'. Considerate 1' di grill perché la superficie del vostro mini-strudel risulti ben dorata.

I miei Suggerimenti

Servite i mini-strudel accompagnandoli alla salsa simil-tzatziki, che avrà un piacevole effetto sciacqua-bocca dalla sapidità del ripieno.
Accompagnate questa pietanza ad un vino tipico della regione Marche, che è il mio rosso favorito in senso assoluto: il Lacrima di Morro d'Alba (riserva), cantina Mancinelli. Si abbina perfettamente ai salumi locali; è gradevole, mediamente corposo e dal gusto asciutto.

Con questa ricetta partecipo al contest titolato "Buffet" di Il gatto ghiotto.
In collaborazione con Terre Ducali.

16 commenti:

  1. Ma che bel post! Dai mini strudel con pasta phyllo alla tua saporitissima salsa pseudo tzatziki, tutto ben spiegato chiaramente. Per il vino a me piace molto il Rosso Conero, anch'esso marchigiano.
    Buone prossime vacanze!

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    1. Ciao Andrea, mi segno il nome di questo vino, che non conosco. Vedremo se riuscirà a surclassare il mio amato Lacrima di Morro.
      Un abbraccio
      Lore

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  2. Sfiziosi, ma devo farti i complimenti per la presentazione davvero molto molto carina :)
    Un bacio e buon fine settimana (sperando che si smorzi l'afa)

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    1. Grazie, Daniela! Sei sempre tanto gentile e carina!
      Un bacione
      Lore

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  3. Appetitosissimi!!! Buona domenuca cara. Qui fa bruttissimo, quindi si cucina! Baci

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    1. Diamoci dentro, approfittando di questa pioggia che giunge quasi provvidenziale!
      Un abbraccio
      Lore

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  4. Deliziosi!! Il ciauscolo lo conosco bene!! E' troppo buono!! Un abbraccio!! Beata te, io devo aspettare la metà di Agosto!!

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    1. Buongustaia ed esperta conoscitrice del cibus! Adoro! :-D

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  5. Croccanti e saporiti! Direi perfetti!

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  6. Se questi mini-strudel ci portano in bocca la Grecia le Marche, ben vengano abbiamo voglia di vacanze e di viaggi, che non ci bastano mai!
    Mi sa che la settimana sta quasi volando via e tra poco ti porterà in vacanza...divertiti :-)
    Baciuzzi Carmen

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    1. Le migliori ispirazioni sono quelle che arrivano dai paesi dell'estero, che mescolate alle nostre tradizioni secolari danno origine a qualcosa di unico: il fusion.
      Un abbraccio
      Lore

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  7. Ma sono splendidi Lore, Grecia la mia amata... chissà quando potrò andarci... dai che il tempo vola.... un bacione!

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    1. E io chissà quando ci tornerò. Progettando una nuova fuga ellenica, non posso più vivere senza tzatziki! :-D
      Un bacione
      Lore

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  8. che bontà! bellissimi e di sicuro buoni da morire...poi così croccanti! mi segno la ricetta ;) un salutone da Tenerife

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    1. Da Tenerife! Encantada! Segnatela, non amo essere autocelebrativa ma questa ricetta è davvero qualcosa di molto ben riuscito! Un bacione :-D

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