Passa ai contenuti principali

Post

Scampi ai sapori con purea di fave alla curcuma e cipolline glassate al balsamico

Finalmente weekend. Ed io sono in partenza per una gita fuoriporta, una bella scampagnata in quel di Livigno. Sempre bella Livigno, un po' per i negozi, un po' per l'ampia varietà di ristorantini di sapore montano e per la possibilità di dedicarsi sia allo sport (mountain bike, downhill, nuoto e sci), che al totale relax. Insomma, ciò che vado cercando in questo periodo infernale.  Ma non me ne andrò prima di avervi debitamente intratrattenuti, incuriositi, invogliati con una nuova ricettina da stra-gustarsi i baffi. Lo spunto arriva dall'amata terra ellenica, da cui provengono i legumi utilizzati nella preparazione della purea d'accomagnamento, speziata, splendidamente impregnata dalla glassa al balsamico. Gli scampi, appena spadellati, profumati ed insaporiti da un fresco mix di erbe aromatiche. Un piatto dai colori sgargianti e dai sapori ben combinati, che appagano la vista ed il gusto. Per palati molto raffinati. Ora vi lascio...

Risotto al pesto di melanzane, pinoli e pepato di Sicilia con olio al basilico

Un Agosto provante, interminabile, di duro lavoro. Un Agosto che è fatto di istantanee e di ricordi preziosi delle vacanze di Giugno, in Grecia. E un Agosto di nuove prospettive e grandi aspettative per la prossima partenza. La data in lento avvicinamento è l' 8 Settembre e la meta è Formentera, nelle Baleari. Stare nella mia cucina resta uno splendido modo d'impiegare il tempo in libertà, quel tempo che mi separa dalla prossima tappa vacanziera. Sognando di spiagge bianche e d'un mare placido, tra una preparazione e l'altra. In una di quelle Domeniche senza sole e senza cielo terso è nata questa gustosa idea per un risotto, indubbiamente diverso dal solito risotto. Enjoy. Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Tartare di pesca bianca e gialla al timo con quenelle alla robiola

Un Sabato d'estate un po' bigio e un po' loffio è una buona occasione per buttare giù poche righe, raccontando di come è possibile stupire con freschezza e semplicità. Dolci sono i frutti che questa meravigliosa stagione ci offre. Ma allora perché limitarne l'utilizzo solo alla preparazione o alla guarnizione di torte, crostate, dolci al cucchiaio? La frutta è un plus anche e soprattutto nelle ricette salate. Quello che vi propongo oggi è un antipasto davvero molto leggero e sfizioso: con la dolcezza della pesca bionda e di quella bianca, il meraviglioso profumo del timo, il tocco cremoso della robiola. Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e soprenderete anche i vostri ospiti!

Skopelos. Di giada, smeraldo ed avventurina

Colpisce per questa vegetazione, fiera e rigogliosa, dove si alternano alte pinete e secolari uliveti; con questi lampi accecanti di giada, smeraldo ed avventurina. Arrivando dall'antica via, quella del mare, ci si trova dritto in fronte lo spettacolo della Chora, con un grappolo di case bianche, in tipico stile macedone. Geometrie e perfetto bilanciamento, simmetrie e verticalità: in altre parole, un senso di ordine. Non per nulla, Skopelos town è considerato in assoluto il villaggio più bello dell'arcipelago delle Sporadi. Un luogo di cui innamorarsi profondamente, in cui trovare la propria dimensione, in cui alfine sentirsi a casa: questa è Skopelos.

Greek salad rivisitata

Sono una persona fedele. Ed ogni volta che torno dalla Grecia, la nostalgia della terra ellenica, delle persone che la popolano, della loro cultura, della loro cucina si fa sentire in maniera molto marcata. Ed è rinnovato amore ed una nuova promessa di tornare. Così la prima ricetta pubblicata al mio rientro da Skopelos, non può che essere un piatto diventato emblema della cucina greca nel mondo, rivisitato secondo mio gusto e mio personale stile. Un piatto che entra di diritto in ogni menù, dalla taverna più spartana al ristorante di livello, presentata in maniera tradizionale oppure in linea ad una visione più contemporanea e modaiola. Fresca e saporita, sempre molto richiesta ed apprezzata, la mia versione viene anzitutto arricchita dalla nota dolce e rinfrescante dell'anguria. E la classica feta viene degnamente sostituita da un formaggio caprino presentato in quenelle, molto meno sapido ma cremoso e piacevole al palato, soprattutto in abbinamento alle v...