Passa ai contenuti principali

Risotto al pesto di melanzane, pinoli e pepato di Sicilia con olio al basilico

Un Agosto provante, interminabile, di duro lavoro.
Un Agosto che è fatto di istantanee e di ricordi preziosi delle vacanze di Giugno, in Grecia.
E un Agosto di nuove prospettive e grandi aspettative per la prossima partenza. La data in lento avvicinamento è l' 8 Settembre e la meta è Formentera, nelle Baleari.
Stare nella mia cucina resta uno splendido modo d'impiegare il tempo in libertà, quel tempo che mi separa dalla prossima tappa vacanziera. Sognando di spiagge bianche e d'un mare placido, tra una preparazione e l'altra.
In una di quelle Domeniche senza sole e senza cielo terso è nata questa gustosa idea per un risotto, indubbiamente diverso dal solito risotto. Enjoy.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

 
La lista degli Ingredienti
per 2 persone
 
Per il risotto
180gr di riso Carnaroli
1 cipollotto rosso di Tropea
2 filetti d'alici in olio EVO
1/2 bicchiere di vino bianco secco
brodo, q.b.
pesto di melanzane, pinoli e pepato di Sicilia, q.b.
30gr di pepato di Sicilia, q.b.
olio EVO, q.b.
fleur de sel, q.b.
pepe nero, a piacere

Per il brodo vegetale
acqua, q.b.
un bouquet garni al basilico
una cipolla rossa di Tropea

Per il pesto
300gr di melanzane (varietà "Perlina")
1 spicchio d'aglio fresco
30gr di pepato di Sicilia, q.b.
fleur de sel, q.b.
pepe nero, a piacere
olio EVO, q.b.

Per la guarnizione
buccia di melanzana
fleur de sel, q.b.
olio EVO, q.b.
olio al basilico homemade, q.b.
qualche fogliolina di basilico
pepe nero, a piacere

Come procedere
 
Lavate e spuntate le melanzane. Con l'aiuto di un rigalimoni ricavate dei nastri di buccia da utilizzare per la guarnizione. Foderate una leccarda con carta forno, create dei nidi con la buccia di melanzana, condite con un filo d'olio e fior di sale e lasciate abbrustolire in forno preriscaldato a 180° per 6/7 minuti, controllando a vista.
Tagliate le melanzane a tocchetti. In una padella fate soffrigere olio e aglio,  aggiungete i cubetti di melanzana e cuocete per una decina di minuti. Raccogliete nel bicchiere di un mixer gli ingredienti per preparare il pesto: le melanzane, il formaggio, l'aglio fresco (cotto) e i pinoli. Aggiustate di sale e pepe.
Preparate il brodo vegetale con gli ingredienti elencati sopra.
In una casseruola, soffriggete la cipolla affettata al velo con un filo d'olio EVO. Disciogliete nel soffritto due filetti d'alici. Aggiungete il Carnaroli, tostatelo e sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco secco. Aggiungete poco alla volta il brodo e portate lentamente a cottura. 18' saranno sufficienti per avere un buon risotto, al dente.
Se serve, aggiustate di sale.
Pochi minuti prima di smorzare i fuochi, aggiungete due generose cucchiaiate di pesto. A fuoco spento, mantecate con il pepato di Sicilia e lasciate riposare con il coperchio per un minuto.
 
I miei Suggerimenti
 
Impiattate completando con olio al basilico, pepe macinato fresco. Adagiate i nidi di buccia di melanzana e qualche fogliolina di basilico fresco.
Con il restante pesto di melanzana, potrete preparare delle sfiziose bruschette o altri appetizers.
Se non utilizzate dell'aglio fresco, vi suggerisco di levare l'anima ed utilizzarne 1/4 per la preparazione del pesto.

Commenti

  1. Ma guarda che risotto ricco di sapori e colore, molto invitante. Un angolo di Sicilia nel piatto.
    Un bacione :)

    RispondiElimina
  2. un risottino fantastico...complimenti!
    Ti aspetto da me, se ti va ci possiamo iscrivere ai rispettivi lettori fissi :)
    Ciao
    Ale
    www.golosedelizie.com

    RispondiElimina
  3. Un risotto magnifico, ricco di sapori e gusto!
    Bravissima come sempre! ^_^

    RispondiElimina
  4. Questo piatto riporta subito al buonumore e l'8 settembre vedrai che arriverà in un lampo :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo... Intanto mi concedo un weekend relax in quel di Livigno. Il bisogno di quiete e colori si fa impellente. :-)

      Elimina
  5. Wow questo risotto deve essere veramente eccezionale!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Cestini di pasta brisée con ricotta di bufala, porro e pancetta affumicata

Se vi dovesse venire la voglia di preparare un antipastino sfizioso, che non porti via troppo tempo nella preparazione, questo è l'ideale.
In generale, considero la pasta brisée e la sfoglia già pronte come una sorta di manna dal cielo, poiché ci permettono di fare efficienza risparmiando parecchio tempo, facendo comunque un gran figurone.
La freschezza della ricotta, la croccantezza e il sapore leggermente affumicato dei "coriandoli" di pancetta soffritti e la dolcezza del porro rosolato in padella faranno il resto.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Insalata di farro alla catalana

Amo moltissimo il luogo in cui vivo, la mia bella Brianza, un crocevia tra gli "Sciur" della Milano bene, i "Laghée" della zona di Como/Lecco e i "Muntagnat" della Valtellina e delle valli bergamasche. E per quel che mi riguarda è importantissimo fare delle scelte di salvaguardia delle realtà contadine del territorio, preservando in tal modo anche un pezzetto del nostro ambiente: è per questo motivo che, per l'acquisto delle materie prime (in particolare per alcune categorie di prodotto), preferisco rivolgermi alle piccole realtà rurali della zona (cascine, mulini), piuttosto che alla grande distribuzione. Una scelta per l'ambiente, per il territorio, per le tradizioni locali, che è anche garanzia di genuinità e alta qualità dei prodotti. Ed è bello poi vedere come, a partire da ingredienti semplici, sia possibile creare dei piatti tutt'altro che frugali. E' il caso di questa insalata di farro: fresca, deliziosa, un vero concentrato di sa…

Brandade de morue: baccalà alla provenzale

Chi mi conosce sa di questa mia fissazione per la Provenza: una fissazione che ha del patologico. Adoro i luoghi della Provenza, lo stile shabby-chic provenzale, la cucina di Provenza, semplice ma odorosa e raffinata. Per voi oggi indosso i panni de la Marianne, simbolo di Francia, proponendovi un piatto per nulla difficoltoso: una di quelle preparazioni che si fanno da se, con un minimo sforzo per una massima resa. In Francia lo chiamano "Brandade de Morue", ma non è che il parente prossimo del "Brandacujun", tipico del ponente ligure. Questa la prefiguro come una proposta adatta ad un antipasto rustico o per un aperisfizio assolutamente informale tra amici, dove spalmare crostoni di pane brascato con salsine di ogni sorta e diversa provenienza e dove mangiare rigorosamente con le mani. Di nuovo, per palati che prediligono gusti decisi e piatti di sostanza. Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi e stessi e soprenderete anche i vostri ospiti!