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Impressionismo in cucina. E' la mia quiche "biodinamica" con fiori di zucca, zucchine e primosale

Che effetto fa sedersi davanti a un monitor dopo aver avuto per una settimana davanti ai tuoi occhi nient'altro che blu, intenso e sconfinato: le sensazioni che pervadono sono quelle di mestizia e melanconia. Il soggiorno a Karpathos è stato qualcosa ben più che piacevole: ci sono quei posti, quei paesaggi, quelle persone che ti entrano dentro e davvero non te li puoi scordare più. Ma appena avrò un po' di tempo, vorrei fare un post dedicato a quello che ho visto, a quello che ho vissuto, a quello che ho imparato di questa indimenticabile isola del Dodecaneso. Ora sarà bene invece che mi occupi del mio pesante arretrato: ci sono ancora quelle famose anticipazioni che avete avuto ormai settimane fa - per quelli che di voi mi seguono su Instagram - che attendono di essere pubblicate e a ragion veduta. La prima di queste ricette della vergogna è quella che mi è venuto spontaneo associare ad uno splendido dipinto di Monet, "I papaveri". Ed è così che ho voluto ...

Di ispirazione hispano-moresca. E' il mio gazpacho di anguria baby, con pomodoro cuore di bue, peperone rosso e primosale

Prima di abbandonarvi - l'ammutinamento e l'insubordinazione dureranno, ahimè, una settimana soltanto - non posso lasciarvi senza qualche idea anti-caldo ed una ricettina light, in vista della prova-costume. Sono super entusiasta, eccitata, galvanizzata all'idea della partenza: divorata dalla brama di affondare i piedi nella sabbia, di farmi baciare dal sole, di farmi cullare dal rumore della risacca sulla battigia. E naturalmente sono desiderosa di apprendere, di arricchire il mio bagaglio culturale con tutto ciò che c'è da sapere sulle tradizioni e la cultura eno-gastronomica karpathiana. Oggi per voi ho in serbo la ricetta di una zuppa fredda, un gazpacho a base di anguria, cetriolo, cipollotto fresco, pomodoro e peperone rosso arrostito. Una buona dose di peperoncino rosso piccante, qualche cubetto di formaggio primosale e un filo d'olio EVO a completare il piatto. Una proposta davvero molto interessante, tutta vegetale, dalle proprietà detox e davv...

Di ispirazione greco-romana. Sono i mei mini-strudel di pasta phyllo, con ripieno di ciauscolo e patate

Prendersi una settimana sabbatica dalla vita frenetica di tutti i giorni? Ancora non s'ha da fare. Dovrò aspettare ancora 7 lunghissimi giorni, prima d'aver scritto t'amo sulla sabbia. Bisognerà stringere i denti ed attendere fiduciosi anche se, a questo punto, la stanchezza si sta davvero facendo sentire: tutti i giorni e a tutte le ore. Pertanto, un ringraziamento va a chi mi dà il sostegno necessario a raggiungere la meta e i miei obiettivi: un doveroso grazie va a mammà per le iniezioni di grinta ed un ringraziamento speciale va a Stefano, che con me divide le gioie e le sventure di questa vita. Cerchiamo allora di trattarci bene a tavola, proponendo cibi sfiziosi ma di veloce e facile esecuzione. Per rimanere in tema con la mia - ormai prossima - vacanza ellenica, oggi vi propongo un piatto d'ispirazione greco-romana. Dalla Grecia vi porto la pasta phyllo, molto utilizzata nella nella preparazione dei rustici (come Sarikopitakia e Tiropotakia) e una mi...

Piccole bontà di ispirazione naturalistica. Savarin alla ricotta di bufala, con paprika dolce, confettura di pomodori gialli, granella di pistacchio e lavandula officinalis

Vi scrivo stanca ma rilassata, dopo quel che è stato un bellissimo weekend di full immersion nello sport e nella natura. Una Domenica ciclistica - da 50km nelle gambe - conclusasi in bellezza con uno stacco ed una volata finale su una bella pendenza. Un vero toccasana per il corpo e per la testa. Trovare un punto di fusione tra l'essere una sportiva e una food blogger è possibile: da questa bella gita fuoriporta, con una breve sosta ad un antico mulino,  sono riuscita a rientrare alla base con un favoloso miele al tiglio, perfettamente cristallizzato, dal gusto leggermente balsamico. Permeata come sono dalla gioia e dalla positivtà infuse da questo meraviglioso fine settimana, non posso che lasciarvi una ricetta di ispirazione naturalistica, che ho realizzato utilizzando il mio nuovo stampo 6 porzioni Pavoni , creato ad hoc per la realizzazione dei savarin. Come con pochi e semplici ingredienti, con pochi e semplici gesti, sia possibile realizzare qualcosa di buonissimo e ...

Gelo d'anguria ed infusione di speranza

In collaborazione con GreenGate Questa food blogger non è solo una che in cucina ne fa di cotte e di crude. Questa food blogger è anche una persona estremamente sensibile e riflessiva. E' una persona capace di ricondurre ogni cosa, persino quella che ha nel piatto, ad un momento particolare o ad una persona specifica: che sia per similitudine o per contrasto. Questo dolce, così delicato e sofisticato al tempo stesso, mi rimanda ed è dedicato a due persone meravigliose, che fanno parte della mia vita e che stanno vivendo un momento particolarmente difficile. Loro sono mamma e figlia: la mamma è una donna bella, forte e determinata; la figlia è un bocciolo di rosa, eterea e fragile.  In tutti questi mesi sono stata loro vicina come ho potuto, per l'affetto nutrito verso questa famiglia splendida e assolutamente non convenzionale; comprendendo il loro bisogno di avere un sostegno da parte di persone in cui avere piena fiducia: una rarità di questi tempi, come un quadrifog...