In collaborazione con GreenGate Demonizzate per le lacrime che costringono a versare quando le si affetta, perché considerate poco digeribili e per questioni di freschezza dell'alito post-abbuffata. Eppure, misurando le dosi ed adottando qualche piccolo accorgimento, il risultato sarà di una delicatezza e di una digeribilità senza precedenti. La zuppa di cipolle è per me uno dei piatti del cuore, un piatto che mi ha insegnato a cucinare la mamma di Stefano, il mio compagno perfetto. In buona sostanza, la mia seconda mamma. Anna è una persona meravigliosa, di cuore e con un talento naturale per la cucina, anche creativa. Cose che si tramandano. Lei l'ha insegnato a me, alla stessa maniera in cui è stato insegnato a lei da amici toscani. Ma voi sapete che io non mi fermo, non m'accontento e una volta impadronita delle tecniche, dei tempi e delle modalità di cottura, io faccio di testa mia e, spesso, quel che ne risulta è più che apprezzabile. Ed è proprio questo il ...
Di cotte e di crude.