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Cioccolata speziata in tazza

Con un bambino così piccolo ed esigente da accudire non è possibile fare previsioni su quando avere un po' di tempo a disposizione per dedicarsi a ciò che m'appassiona, alla cucina e al blog. Mancano pochi giorni a Natale e, al di là di tutto, ci tenevo molto scrivere un breve post per augurarvi Buone Feste, con una semplice ed elegante idea per un regalo rigorosamente homemade, da preparare anche all'ultimo. Basta scegliere pochi e semplici ingredienti di qualità, avere un poco di precisione nel pesarli ed un po' d'olio di gomito per confezionare il tutto. Infine, ciò che viene richiesto è un minimo di buongusto per incartare il tutto in maniera impeccabile. Da mettere sotto l'albero e gustare in due il giorno di Natale. Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Bluff alla bolognese. Ovvero le mie Lasagne vegetariane con ragù di lenticchie di Castelluccio

In prima battuta, il commento generale è stato "Sembra davvero un ragù di carne". Da qui nasce il nome con il quale questa ricetta è stata battezzata. Un piatto che a guardarlo sembrerebbe di avere in tavola il classico dei classici, quello che vai sempre sul sicuro, quello che come la mia mamma nessuno mai ed il baluardo della Domenica italiana: loro, le lasagne alla bolognese. Ma non è così. A tutti gli effetti, in tavola abbiamo invece un bluff alla bolognese . Una ricetta che ha convinto tutti, anche i più scettici, anche chi in genere storce un po' il naso di fronte alle alternative: un buon "piatto di fatto", di corpo, saziante, con tutto il sapore della tradizione emiliana, reso in chiave vegetariana. Un piatto di quelli che mettono tutti d'accordo: chi non rinuncierebbe mai ad un buon ragù di carne e chi invece la carne ha rinunciato a mangiarla, per ragioni salutistiche o magari per ragioni etiche. Ora vi lascio alla rice...

Risotto al radicchio rosso di Treviso IGP, robiola e balsamico di Reggio Emilia DOP

Prendi una brianzola DOC, mettila al muro e domandale quale sia per lei la massima definizione di comfort food. In questa stagione due sono i generi di conforto, i miei preferiti: una bella polenta morbida accompagnata ad un umido di carne, di pesce o di verdure ed un buon risotto, di quelli fatti come Iddio comanda. Assecondando il mio bisogno di coccole per il palato, nasce questo piatto buonissimo: dove la nota amarognola del radicchio viene smussata dalla cremosità della robiola e dalla dolcezza dell'aceto balsamico di Reggio Emilia DOP. Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Lasagne "Di magro" a modo mio

Quella fottutissima voglia di tornare ai fornelli e alle vecchie, buone abitudini della cyber-cuoca. Fuori dalla finestra passano il trailer di Novembre, dentro casa un cucciolo d'uomo che cresce a vista d'occhio e una neo mamma con una voglia matta di dedicarsi un po' a quello che l'appassiona. Il tradizionale duetto che vede protagonisti gli spinaci e la ricotta vaccina viene rinforzato dalla scamorza bianca e dal grana padano riserva DOP, rinfrescato dallo zeste di limone e dalla nota vivace del pomodorino arrostito. Nascono così questi quattro strati per così dire "Di magro" e di puro piacere. Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Fregola sarda con ragù di mazzancolle, rigatino toscano e pomodorini secchi

C'è sempre chi si prepara con largo anticipo all'evento. Chi lo fa leggendo recensioni del miglior mangiapannolini e chi acquistando biberon dalle forme più avveniristiche, propendendo poi l'allattamento al seno. Chi fagocitando manuali di puericultura e chi libri sull'autosvezzamento. La sottoscritta rientra proprio in questa categoria: la categoria alla quale appartengono coloro che pianificano sempre tutto; di coloro che hanno la necessità di sentirsi pronti ad affrontare ogni situazione difficile, perfettamente abili ed arruolati; di coloro che tutto deve essere impeccabile, non perfettibile. E' stato sufficiente un mese e qualche giorno con il mio piccolo Riccardo per assistere ad una clamorosa svolta: ora la sopravvivenza prima di tutto. Oggi abbiamo un nuovo piatto che forse, un giorno o l'altro, quando Lui sarà cresciuto, avrò occasione di far assaggiare a questo esserino, che mi fa dannare ed innamorare di se ogni giorno. La fregola è ...