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Per la rubrica "Oggi spadello con...". Soupe aux trois oignons, gratinata allo Chèvre e timo

In collaborazione con GreenGate
Demonizzate per le lacrime che costringono a versare quando le si affetta, perché considerate poco digeribili e per questioni di freschezza dell'alito post-abbuffata.
Eppure, misurando le dosi ed adottando qualche piccolo accorgimento, il risultato sarà di una delicatezza e di una digeribilità senza precedenti.
La zuppa di cipolle è per me uno dei piatti del cuore, un piatto che mi ha insegnato a cucinare la mamma di Stefano, il mio compagno perfetto. In buona sostanza, la mia seconda mamma. Anna è una persona meravigliosa, di cuore e con un talento naturale per la cucina, anche creativa.
Cose che si tramandano. Lei l'ha insegnato a me, alla stessa maniera in cui è stato insegnato a lei da amici toscani.
Ma voi sapete che io non mi fermo, non m'accontento e una volta impadronita delle tecniche, dei tempi e delle modalità di cottura, io faccio di testa mia e, spesso, quel che ne risulta è più che apprezzabile.
Ed è proprio questo il caso in cui le mie mani hanno dato corpo a qualcosa di più che apprezzabile. Cipolla rossa, cipolla bianca e scalogno per questa soupe aux trois oignons, ciascuna con le proprie evidenti caratteristiche: la dolcezza della rossa, la persistenza e la spigolosità della bianca, la delicatezza dello scalogno.
Un crostino di pane integrale, un buon brodo vegetale, del miele di lavanda e dello Chèvre gratinato in forno, on top, a completare un piatto che sa di rustico-chic, di buono e di casa.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!


La lista degli Ingredienti
per 2 persone

Per la zuppa
1 grossa cipolla rossa
1 piccola cipolla bianca
2 scalogni
brodo vegetale, q.b.
1 fetta di Chèvre da 100gr circa
fleur de del aromatizzato alle erbe di Provenza, q.b.
1 cucchiaio di miele alla lavanda
2 fette di pane integrale
timo, q.b.
pepe nero, a piacere
olio EVO, q.b.

Per il brodo vegetale
acqua, q.b.
1 carota
1 patata
1 costa di sedano
pepe nero in grani, q.b.
qualche foglia di alloro
timo, q.b.
fleur de sel, q.b.

Come procedere

Preparate il brodo vegetale, portando ad ebollizione l'acqua con una carota, una patata ed una costa di sedano. Profumate con alloro, timo e pepe nero in grani. Tenete in caldo.
Pelate le cipolle e gli scalogni, lavateli ed affettateli al velo. Prima di procedere alla cottura, lasciate il tutto a bagno in una ciotola riempita con acqua fredda ed un pizzico di fleur de sel, per almeno una mezzora.
In una casseruola, con un filo d'olio, cuocete le cipolle e gli scalogni, affettati e scolati, finché saranno morbidi, leggermente dorati e asciutti. Sul finire della cottura, aggiungete un cucchiaio di miele alla lavanda, aggiustate di sale e pepe. Completate la cottura amalgamando i sapori e togliete dai fuochi.
Ricavate due crostini, con l'aiuto di un ring diametro 6 cm, da due fette di pane integrale in cassetta. Tostate il pane in una padella ben calda, da un lato e poi dall'altro, senza aggiungere grassi.
Ungete leggermente le cocottine che ospiteranno la vostra soupe aux trois oignons, adagiate il pane tostato sul fondo, completate con le cipolle, il brodo vegetale e guarnite con qualche cubetto di chèvre e qualche fogliolina di timo fresco.
Fate gratinare in forno caldo, ventilato, a 180° per una decina di minuti.

I miei Suggerimenti

Servite caldo, con un filo d'olio EVO a crudo.
Il mio consiglio è quello non bypassare la fase del bagno delle cipolle e degli scalogni in acqua fredda: questo piccolo tip vi sarà d'aiuto a rendere il gusto della zuppa più delicato e meno forte.

Grazie Anna. Per questa ricetta e per tutte le altre cose che mi hai insegnato negli ultimi tre anni.

Commenti

  1. Dolcissima... la vostra zuppa, e in questo caso la tua, è semplicemente perfetta. Con le Chèvre in abbinamento, mamma mia, io non so resistere... Smack!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, tesoro. Devo ammettere a me stessa e anche a te che era davvero molto buona. :-D

      Elimina
  2. Supergolosa!!! Brava Lore, così si fa!!

    RispondiElimina

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