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Pappa al pomodoro con "I Bibanesi", quenelle di robiola al limone e maggiorana, buccia di melanzana fritta

Oggi sono qui per raccontarvi della mia collaborazione con "I Bibanesi",
La partecipazione a questo progetto di collaborazione prevedeva l'interpretazione dell'aperitivo con questi sfiziosissimi grissini stirati a mano, secondo la mia filosofia alimentare.
Così, ho scelto di proporre la rielaborazione di un piatto della tradizione toscana, rivisitandolo in chiave calligrafica, realizzando delle mini-cocotte al profumo di limone e maggiorana. Una pappa al pomodoro così, ancora non si era vista.
Per la preparazione della ricetta ho scelto ingredienti IGP, biologici e non trattati, formaggi freschissimi, una salsa pronta di pomodori ciliegini - in sostituzione del pomodoro fresco, nel pieno rispetto della stagionalità - e "I Bibanesi", declinati nella strepitosa versione Grano Duro Cappelli, all'olio EVO.
La ricetta de "I Bibanesi" al Grano Duro Cappelli è semplice: pochi e pregiati ingredienti per sfornare un pane buono, dalla personalità croccante e decisa. Il Grano Duro Cappelli è un antico cereale, coltivato in Italia e caratterizzato da una leggera nota di camomilla e fiori di campo: una fragranza inconfondibile, esaltata ancor di più dall'olio EVO.
Stirati con le mani, per questo così unici nella forma, "I Bibanesi" al Grano Duro Cappelli sono sfornati dopo oltre un giorno di lievitazione e accompagnano con gusto ogni pietanza, in ogni momento della giornata.
Vi invito alla consultazione del web-store appena inaugurato e - se lo volete - a provare questa deliziosa proposta.

La lista degli Ingredienti
per 3 persone

360 gr di salsa pronta di pomodoro ciliegino di Pachino IGP
200 gr di Bibanesi Grano Duro Cappelli all'olio EVO
120 gr di robiola bio
un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
uno spicchio d'aglio rosa di Lautrec IGP
la scorzetta di un limone non trattato
1/2 bicchiere di olio EVO
1/2 cucchiaino di zucchero muscovado
brodo vegetale q.b. o semplice acqua calda
fleur de sel, q.b.
peperoncino, a piacere

Per la guarnizione
la buccia di una melanzana "Palermo"
qualche fogliolina di maggiorana
scorzetta di limone non trattato

Come procedere

Preventivamente, preparate il brodo e setacciate la robiola aromatizzandola con la scorzetta di limone.
Coprite di olio il fondo di un tegame, private l'aglio dell'anima, affettatelo finemente e fatelo soffriggere con il peperoncino, in modo che si sprigionino bene tutti i sapori.
Aggiungete la salsa pronta di pomodoro ciliegino, un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro, 1/2 cucchiaino di zucchero muscovado e aggiustate di sale. Lasciate cuocere a fuoco dolce una decina di minuti.
Aggiungete i bibanesi frantumati grossolanamente e il brodo o l'acqua calda, poco per volta.
Portate lentamente a cottura, per una ventina di minuti, fino a che la pappa non abbia raggiunto la consistenza desiderata, tipicamente cremosa e vellutata.
Spegnete i fuochi, aggiungete l'olio rimasto ed un bouquet garni composto da rametti di maggiorana, da lasciare in infusione fino a che la pappa non sarà appena tiepida.
Nel frattempo, occupatevi di friggere la buccia della melanzana per qualche istante in olio ben caldo.

I miei Suggerimenti

Per l'aperitivo, impiattate la pappa al pomodoro con Bibanesi in cocotte, completate con quenelle di robiola aromatizzata al limone, buccia di melanzana fritta e qualche fogliolina di maggiorana.







Commenti

  1. Quella cocottina è deliziosa e la quenelle di robiola e limone profumatissima ^_^
    Un bacio

    RispondiElimina
  2. Penso sia una delle cose più buone mai mangiate. Pensata per l'aperitivo, in porzione ridotta, ma ne avrei mangiata a quintali. :-)

    RispondiElimina
  3. Delizia per gli occhi e il palato! Complimenti Lore!

    RispondiElimina

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