lunedì 18 agosto 2014

Think in pink salad. La linea sottile tra food and fashion per una collaborazione con Beads & Love

In collaborazione con Beads & Love e GreenGate 
Per una volta qui non si parla solo di cucina e di viaggi. Del resto, siamo in gran parte donne e dò assolutamente per scontato che ciascuna di noi faccia il massimo per valorizzare se stessa e apparire sempre femminile e curata.
Oggi non vi parlo di me ma di due carissime amiche, Francesca e Roberta, che sanno fare delle cose strepitose e della mia collaborazione con Beads & Love. Beads & Love è un concept ed è il progetto sul quale stanno lavorando con anima, estro ed una certa abilità manuale. Quella che potete apprezzare è una delle loro favolose creazioni. Già l'indosso cum maximo gaudio: sembra sia stata creata ad hoc per me, con il turchese, una pietra naturale che mi ricorda i vividi colori del Mar Egeo.
In passato avete scoperto con me il filo diretto tra buon cibo e musicalità, il collegamento tra cibus e arte. Quindi, perché non la linea sottile tra food e chicche fashion?
In collaborazione con le amiche di Beads & Love, oggi vi propongo una fresca e deliziosa insalata estiva, con note agrumate e modaiole, con tutte le nuances del rosa.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

domenica 17 agosto 2014

Muffin reloaded: tenerini al farro con cacao, ginger candito e cardamomo. Senza uova - senza burro - senza latte

Io sono e resto della filosofia che il corpo, per stare bene, abbia bisogno di tutto un po' ed il fatto che il mio corpo risponda bene è la prova inconfutabile di questo.
Credo nella provenienza, nella qualità del prodotto e nella misura ed in virtù di questo non vedo demoni nei prodotti di origine animale, come non ne vedo in quelli di origine vegetale.
Prediligo l'integrale e tutto ciò che fa risparmiare grassi e calorie, limito l'utilizzo del sale e dei condimenti al minimo indispensabile, non bevo bevande gassate né zuccherate. E tutto questo lo faccio per una questione di salute, digeribilità e leggerezza e naturalmente perché tengo a conservare un bell'aspetto e una bella linea.
Non mangio molta carne perché per me non è un sacrificio farne a meno e alla carne preferisco la freschezza e la croccantezza degli ortaggi, magari bio, preferibilmente a km 0.
Quel che c'è è che faccio sport con costanza, anche quando mi sento spossata o svogliata, anche quando preferirei fare un aperitivo o stare sul divano a sfogliare una rivista; per me questo è un impegno inderogabile e non procrastinabile.
Lavoro costantemente sulla mia forza di volontà e questo è quanto: sono ligia in questo ma di altri fanatismi estremi e senza ragione d'essere non voglio saperne. Credetemi: per il benessere, un po' di moto è un balsamo tanto quanto una costa di sedano cruda, forse di più.
E allora senza uova - senza latte - senza burro: una ricetta dedicata a chi ha come obiettivo la salute, il benessere ed il bellessere; a chi vuole concedersi un dolce senza rimorsi e con poche calorie e a chi, purtroppo, soffre di allergie ed intolleranze.
Dolce sì ma non troppo, energetico sì ma con leggerezza: con tutta la golosità del cioccolato fondente ad alzare i livelli di serotonina e con la nota orientale del cardamomo e del ginger, che lasciano sul palato un'eco speziata e piacevolmente balsamica.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

sabato 2 agosto 2014

Back to the 80's. Aspic ai frutti rossi e mirtilli, Porto Bianco e vaniglia Bourbon

Questa è un'altra delle ricette della vergogna, uno di quei famosi piatti preparati ancor prima di andare in vacanza a Karpathos, rimasti in attesa della redazione di un testo di presentazione e della rispettiva ricetta. Lo sapete: sono tutto fuorché pigra ed inetta, sono solo in perenne lotta contro il tempo, quell'infame.
Back to the 80's. Quello che vi propongo oggi è un viaggio, non nello spazio geografico ma nello spazio temporale: si torna indietro agli anni '80, quelli che mi hanno vista venire alla luce, gli anni in cui tanto andavano di moda i gamberetti in salsa aurora e le terrine di pollo in gelatina.
Oggi ho una proposta che vede protagonista la gelatina, con una rivisitazione in chiave assolutamente attuale: no alla classica gelatina alimentare, sì all'agar agar.
L'agar agar viene usato come gelificante naturale e viene ricavato da alghe rosse. La gelatina così prodotta ha un sapore tenue, non altera il sapore naturale degli alimenti ed è ricca in minerali. Molto più solida di quella commerciale e non si scioglie facilmente.
E' un prodotto senza glutine, non fornisce alcun apporto calorico e viene assorbito dall'organismo solo in minima parte. E' l'ideale nella preparazione di dessert al cucchiaio ed aspic, richiede una breve cottura e necessita di un tempo di gelificazione minimo di un'ora, anche a temperatura ambiente.
Questo dolce al cucchiaio ha come protagonista anche il Porto Bianco, un vino piuttosto liquoroso, che io amo molto, ma in una versione più leggera, adatta anche all'aperitivo. Perfetto nell'abbinamento alla dolcezza estiva dei frutti rossi e dei mirtilli.
Fondamentale, oltre al gusto, è l'elegante trasparenza di questi dolci al cucchiaio: belli e molto scenografici, adatti a chiudere in bellezza una serata chic.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti.