sabato 2 agosto 2014

Back to the 80's. Aspic ai frutti rossi e mirtilli, Porto Bianco e vaniglia Bourbon

Questa è un'altra delle ricette della vergogna, uno di quei famosi piatti preparati ancor prima di andare in vacanza a Karpathos, rimasti in attesa della redazione di un testo di presentazione e della rispettiva ricetta. Lo sapete: sono tutto fuorché pigra ed inetta, sono solo in perenne lotta contro il tempo, quell'infame.
Back to the 80's. Quello che vi propongo oggi è un viaggio, non nello spazio geografico ma nello spazio temporale: si torna indietro agli anni '80, quelli che mi hanno vista venire alla luce, gli anni in cui tanto andavano di moda i gamberetti in salsa aurora e le terrine di pollo in gelatina.
Oggi ho una proposta che vede protagonista la gelatina, con una rivisitazione in chiave assolutamente attuale: no alla classica gelatina alimentare, sì all'agar agar.
L'agar agar viene usato come gelificante naturale e viene ricavato da alghe rosse. La gelatina così prodotta ha un sapore tenue, non altera il sapore naturale degli alimenti ed è ricca in minerali. Molto più solida di quella commerciale e non si scioglie facilmente.
E' un prodotto senza glutine, non fornisce alcun apporto calorico e viene assorbito dall'organismo solo in minima parte. E' l'ideale nella preparazione di dessert al cucchiaio ed aspic, richiede una breve cottura e necessita di un tempo di gelificazione minimo di un'ora, anche a temperatura ambiente.
Questo dolce al cucchiaio ha come protagonista anche il Porto Bianco, un vino piuttosto liquoroso, che io amo molto, ma in una versione più leggera, adatta anche all'aperitivo. Perfetto nell'abbinamento alla dolcezza estiva dei frutti rossi e dei mirtilli.
Fondamentale, oltre al gusto, è l'elegante trasparenza di questi dolci al cucchiaio: belli e molto scenografici, adatti a chiudere in bellezza una serata chic.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti.


La lista degli Ingredienti
per 4 porzioni

250ml di Porto Bianco
250ml di acqua naturale
260gr di frutta mista (frutti rossi e mirtilli)
2 cucchiaini di stevia
1/2 bacca di vaniglia Bourbon
3gr di agar agar

Come procedere

In una casseruola raccogliete il Porto Bianco, l'acqua, la stevia e il contenuto di 1/2 bacca di vaniglia Bourbon. Aggiungete la polvere di agar agar al liquido caldo e lasciate sui fuochi per almeno 3'.
Nel frattempo, spennellate gli stampi con olio di mandorle dolci (per uso alimentare), riempiteli a piacere con la frutta fresca, versate il liquido appena tiepido e lasciate solidificare a temperatura ambiente per almeno un'ora.
Trasferite in frigorifero fino al momento di portare in tavola.
Sformate e servite fresco.

I miei Suggerimenti

Se non siete amanti de dolci a base di alcool o se volete preparare una versione adatta ai vostri bambini, sostituite il Porto Bianco con un centrifugato (filtrato) di frutta fresca: molto adatti ananas, pompelmo rosa ed agrumi in generale.
Ricordate che per addensare 250ml di liquido, avrete bisogno di 1,5gr di agar agar.

10 commenti:

  1. Sei un mito!! Troppo belli!!! E adoro le tue descrizioni dei piatti!! Un bacione!!

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  2. Ciao mi sono ritrovata sul tuo blog grazie ad una tua collega che ti aveva inserita nei suoi blog preferiti, che bella questa ricetta facile ma soprattutto super golosa come piacciono a me !!! ti sei conquistata una nuova fans a presto rosa di kreattiva
    se ti va vienimi a trovare nel mio mondo ;-)

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    1. Ciao Rosa, il passaparola è sempre utilissimo e alo stesso modo lo è il blogroll! Si scovano certe perle! Felicissima di fare la tua conoscenza! Un bacio
      Lore

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  3. Bellissimo, molto molto bello :)
    Sarà anche un ritorno al passato, ma mi piace tornare un pò indietro nel passato con una ricettina simile :))
    Bravissima. Un bacio e buona domenica.

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    1. Daniela, le ricette d'antan hanno sempre un fascino che non trova eguali. Un po' come i capi vintage! Un bacio
      Lore

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  4. Ohhhh! è fantastico l'aspic, sia dolce, che salato, lo preparava mia nonna (ed io ho decisamente più di 40 anni...) nei pranzi importanti, si è perso un po' la tradizione, sempre alla ricerca di piatti stravaganti, di moda.
    Invece io l'adoro e adoro riscoprire piatti di una volta, anche rivisitati. bravissima! (il porto poi mi piace tantissimo, sia bianco che rosso :-)
    bellissima la tua versione, golosa e colorata!

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    1. Che bello, un'altra estimatrice del Porto!
      Grazie per questo bellissimo commento e per essere passata a trovarmi!
      Un mega bacio
      Lore

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  5. Ma che meraviglia!!! Sono a bocca aperta! L'aspic è divino e le foto incantevoli! Riesco solo ora a ripassare da te, scusami! Bacioni

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    1. Grazie 1000 per essere passata! Non importa quando! :-*

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