venerdì 23 ottobre 2015

Minicake all'arancia e mela Annurca campana

Cucinare per gli amici a cena è sempre un piacere. Ma è un piacere anche essere invitati da amici a cena. Purchè ci sia una tavola imbandita, purché ci siano tanti posti a tavola, purché ci sia qualcosa di succulendo da mangiare: è sempre un gran piacere.
Graditissimo è giunto l'invito di partecipare ad una cena sarda, a casa di una collega il cui compagno ha origini sarde, appunto. Vuoi non ringraziare queste persone a modino per la loro ospitalità, magari con un dolcino homemade?
E subito si è messa in moto quella parte del cervello in cui risiedono l'estro e la creatività, nonché la pragmaticità: è fondamentale saper cucinare con quello che si ha in dispensa, sebbene la mia dispensa sia sempre molto ben rifornita di tipicità. Come il burro di malga, meraviglioso per realizzare dei dolci con i fiocchi: null'altro che un delizioso souvenir del mio recente fuoriporta tirolese.
Per voi oggi la ricetta di un dolce molto versatile: ideale per la colazione, se accompagnato da una fumante tazza di té o caffelatte; ideale a fine pasto, se accompagnato ad una pallina di gelato alla crema, pinoli tostati e rosmarino.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

mercoledì 21 ottobre 2015

Boccocini di pollo con jerk e verdure

Chi mi conosce bene sa che i souvenir importati dai paesi esotici sono sempre molto apprezzati in questa casa.
Io stessa, di ritorno da un viaggio, sono la prima a non farmi mancare qualche prelibatezza, qualche tipicità o qualche particolare miscela di spezie: insomma tutto ciò che in Italia risulta introvabile. E vi confesso che sono davvero sull'orlo di una crisi di nervi: ho dato fondo alla mia personale scorta di olive kalamata e di fave spezzate di Santorini ed ora attendo con impazienza la prossima escursione in terra ellenica.
Ma bando alle ciance: chi di voi conosce questo meraviglioso mix di spezie giamaicane chiamato "Jerk"? In effetti, si tratta d'un magico intruglio, particolarmente saporito e caliente, composto da sale, zucchero, peperocino giamaicano, ginger, paprika, aglio, fiocchi di cipolla, timo, origano, pepe nero e sedano essicato. Chi più ne ha, più ne metta.
E ho pensato di accostarlo al pollo, per dare carattere alla carne marinata con olio e verdure, prima di saltarlo in padella. E ho rifinito il piatto nappando i teneri bocconcini con una salsina densa e saporosa, ottenuta dal fondo di cottura della carne, farina e brodo vegetale.
Un piatto semplice, veloce e molto gustoso. Perché anche la carne bianca, una volta ogni tanto, non guasta affatto.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

domenica 11 ottobre 2015

Zuppetta gratinata di cavolo nero, patate e zucca

Una bella domenica di completo relax, godendo attimo dopo attimo: rendendo confortevole il mio nido, pianificando le prossime gite fuoriporta, facendo quello che mi piace fare nel tempo libero e sorseggiando una meravigliosa tazza di té nero, fumante, aromatizzato al cioccolato e alle spezie. Non desidero nulla di più, per rendere perfetta questa giornata.
E oggi ho deciso di regalarvi una ricetta tipicamente autunnale, in cui ripropongo un abbinamento già testato e assolutamente vincente: la delizia della zucca e la bontà del cavolo nero.
Un piatto confortevole e appagante, che riscaldi quel tanto che basta, in queste giornate autunnali nè troppo fredde, nè troppo calde.
Un piatto vegetariano molto gustoso, con questi ortaggi dalle caratteristiche ben distinte. Ravvivato da una punta piccante e molto appetitoso, per via del formaggio filante, con una nota affumicata.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti.

giovedì 8 ottobre 2015

Knoedel bonsai con bacon e scamorza affumicata su crema di fave e zucca

Vi avevo lasciati con la ricetta dell' "Arrivederci presto", una ricetta ancora molto estiva e fresca pur essendo la bella stagione agli sgoccioli.
E vi ritrovo oggi con delle idee che uniscono tradizione ed innovazione, dal sapore autunnale, perfettamente a tema con la stagione in corso.
Lo sapete: adoro le minuterie, tutto ciò che sta nel palmo di una mano. Perché questo consente di cambiare sovente sapore ed assaggiare sempre un poco di tutto: senza troppi rimorsi per aver mangiato tutto e senza il rimpianto d'aver trascurato d'assaggiare qualcosa.
Reduce da qualche giorno nel Tirolo, qui spira aria di Genesien: i canederli - questi gnocchi di pane tipici del Trentino, che io trovo un po' difficili perchè troppo asciutti e un po' noiosi sul lungo andante - risultano così molto appetitosi e con una consistenza piacevole.
Intinti nella crema di zucca e fave acquisiscono una morbidezza senza precedenti, il sapore che si sprigiona in bocca è quello sapido ed affumicato del bacon e della scamorza, il profumo è quello persistente e inconfondibile della salvia.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!