giovedì 30 ottobre 2014

Maki in the making. Mini-Sacher torte maki

In collaborazione con GreenGate
Sono convinta che alcune ricette della tradizione nazionale ed internazionale esulino dalla spasmodica ricerca della leggerezza. Quanto proposto deve giocoforza essere l'originale e non un surrogato di.
E allora, per dare un taglio alle calorie, non resta che giocare sulle dimensioni, portando in tavola monoporzioni formato bonsai. A questo punto, la decisione si fa individuale: si può scegliere se, quando e quanto.
Questa idea un po' matta di una sorta di gemellaggio tra Austria e Giappone nasce in collaborazione con Silikomart, azienda leader nella produzione degli stampi in silicone, che propone ora sul mercato una nuova linea di stampi di ispirazione orientale: Sushi Maki, Roll, Gunkan  Nigiri. Come il Made in Itali si rifà al Sol Levante.
E così, abbandoniamo i terribili maki con nutella ed alga nori che, di tanto in tanto, fanno capolino al sushi bar, per trarre una soddisfazione immensa nel degustare con le bacchette un tipico dolce austriaco: la Sacher torte.
Questo buonissimo dolce mi costringe a fare un salto indietro di qualche anno, quando feci un tour toccando Praga, Vienna e l'Istria. Vienna è una città meravigliosa, a misura d'uomo, ricchissima d'arte e cultura. E indimenticabile è stata per me la Sacher torte di Demel, la pasticceria storica e più raffinata del centro, dove è possibile vedere all'opera i maître chocolatier ed i pasticceri nel proprio laboratorio creativo.
Dolce ma non stucchevole, con una farcitura a base di confettura d'albicocche - rigorosamente homemade - ed una golosa glassa al cioccolato: un morsetto di paradiso.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

giovedì 23 ottobre 2014

Maki in the making. Maki roll di salmone affumicato marinato, zucchine ed erba cipollina

In collaborazione con GreenGate e Beads&Love
Qui è sempre un tripudio di colori vividi ed intensi, da quelli caldi, che rimandano alla stagione autunnale a quelli pastello, di chiaro richiamo alla primavera.
E si passa con estrema scioltezza da un repertorio di piatti piuttosto elaborati ed impegnativi (anche da mangiare), a quelle proposte fresche e quasi evanescenti di finger food: bocconi mignon da proporre come aperitivo o antipasto, che potenzialmente potrebbero lasciare ampi spazi da colmare, a seconda della voracità di ciascuno di noi.
Di fatto poi, si tratta di micro-delicatessen talmente irresistibili, che una tira l'altra e risulta davvero difficile imporsi una tregua. E con il Peach Daiquiri al polso, abbiamo anche un rimando alla mia collaborazione con le fanciulle di Beads&Love che, peraltro, hanno una smodata passione per le minuterie, commestibili e non.
Oggi vi propongo dei gustosissimi involtini di crudité di zucchina e salmone affumicato, marinato con aromi, spezie e scorzetta di limone, trattenuti da un filo d'erba cipollina.
Semplice, buono e da affrontare rigorosamente con bacchette alla mano. Chiamiamoli per quello che sono: chiamiamoli maki roll.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 21 ottobre 2014

Cocotte B&W di alici in saor con panure croccante, cipolla bianca caramellata al miele di lavanda e patate

In collaborazione con GreenGate
Anche in Autunno non bisogna scordare di fare il pieno di Omega 3, quei famosi grassi polinsaturi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare e che, pertanto, devono essere inseriti giocoforza nella nostra dieta.
E la proposta di oggi vede come protagonista uno dei prodotti ittici che amo di più in senso assoluto. Un prodotto che fa bene alla salute perché ricco di Omega 3, un prodotto che è eccezionalmente buono ed economico: sono le alici.
E la mia ricetta è anche dimostrativa del fatto che, talvolta, formaggio e pesce si possano accompagnare in maniera eccellente: forte è il binomio tra alici e grana d'oro Vacche Rosse.
Per questa ricetta mi sono ispirata ad una preparazione tipica della laguna, che mi fa impazzire ed è quella delle "Sarde in saor": le sarde, fritte, vengono servite con cipolla caramellata, in agrodolce. Un'altra ispirazione arriva da un altro grande classico della cucina italiana: il tortino di alici con patate.
Prima idealmente e poi di fatto, ho unito le due cose e il risultato è questo: un pizzico di creatività ed il gioco è fatto.
Inatteso, gustoso ed appagante: cocotte a tre strati con patate, cipolle caramellate al miele di lavanda e alici in panure croccante, arricchita con Vacche rosse, scorzetta di limone e timo citrodoro.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti.

giovedì 16 ottobre 2014

Pomodorini confit in versione esotico-mediterranea. La mia prima ricetta per WoMomS

Ho un piccolo segreto da raccontarvi, che serbavo da qualche tempo e che è finalmente giunto il momento di far librare in aria, come un palloncino.
Un segreto di quelli leggeri, che volano alto e che hanno il peso di una piuma: proprio come sono quei piccoli segreti che uno ha e che parlano solo di cose belle.
Io, proprio io che sono food blogger tra le food blogger, da oggi posso svelarvi che sono anche food blogger ufficiale per WoMomS.
Per chi di voi cyber cuoche avesse un account Instagram, non dimenticate di taggare #womoms_official e #tentarnoncuoce, la rubrica delle WoMomS che racconta di tante cose buone e tante cose belle.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 14 ottobre 2014

It's comfort food time. Crema speziata di zucca, mela Annurca campana e lenticchie decorticate, con apple chips e speck croccante

In collaborazione con GreenGate
Con queste ricette autunnali mi sono davvero messa d'impegno, cercando di stare al passo per quanto mi è possibile, compatibilmente con gli impegni di lavoro e di vita privata.
E con questi primi rigori, è confortante il pensiero di tornare a casa e preparare qualcosa che riscaldi lo stomaco e il cuore, concludendo magari la serata in bellezza: avviluppata tra le coperte, illuminata da una luce soft, leggendo un buon libro.
L'idea di questa crema ruota attorno alla mela, in una sua particolare varietà tipica della regione Campania. Un frutto delizioso, piccolo, croccante e con una spiccata acidità. La vediamo indiscussa protagonista delle preparazioni dolci come lo strudel e l'apple pie; la si vede anche spesso nelle preparazioni salate, nei risotti e nella paste, associata a salumi e formaggi con una certo grado di sapidità. Però in una una preparazione di questo tipo, francamente non l'avevo vista mai.
Una crema dal gusto davvero particolare ma indiscutibilmente molto buona per gli amanti del genere: con la dolcezza della zucca, la punta d'acidità della mela, il corpo delle lenticchie decorticate. Ingredienti che si sposano a meraviglia con il mix di spezie che ho scelto: un curry abbastanza morbido (che arriva direttamente dallo Sri Lanka), il ginger ed il peperoncino verde piccante. Infine, arriva lo speck croccante e fortemente sapido, a chiudere la perfezione di questo cerchio giottesco.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

domenica 12 ottobre 2014

Muffin di castagne con pecorino toscano, pere caramellate al miele di castagno e noci

Non si dice gatto se non ce l'hai nel sacco. E, allo stesso modo, non si dice blogger se sono si fanno muffin.
Era da un bel pezzo che non ne sfornavo e così non ci ho pensato due volte a preparali alla prima occasione utile, ossia una di quelle in cui ci si ritrovi numerosi, tutti seduti allo stesso tavolo.
Abituata come sono a cucinare per due, tante volte è bello essere attorniati da amici e familiari, che in quel momento sono lì per te, con tutta la voglia di stare bene insieme e condividere quello che di bello o meno bello la vita ha offerto loro.
Volevo dar vita a qualcosa di unico, in linea con la stagione autunnale e ho subito pensato a come dare una nuova luce al binomio perfetto tra cacio e pere. Così, a completare il quadro, si sono aggiunti la farina di castagne, il miele di castagno e le noci.
Un'idea che ha suscitato grandi proseliti, dei bocconcini irresistibili per celebrare questo Autunno così proficuo e ricco di tante belle sorprese che saranno svelate, poco per volta.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete i vostri ospiti!

sabato 11 ottobre 2014

Dal Menù dello sportivo. Carpaccio di bresaola della Valtellina con tartare di finocchio, arancia, olive taggiasche e tobikko di melagrana

In collaborazione con GreenGate
Sorridere è sempre una bella cosa. E mi capita di sorridere spesso, bonariamente, quando qualcuno mi contatta in privato per domandarmi se davvero mangio tutto quel che cucino. 
La risposta è sempre la stessa: sì. Anche perché la gran parte dei piatti da me proposti, sono ipocalorici e con un occhio di riguardo al consumo di verdura - sia cruda che cotta - frutta, cereali integrali, legumi, pesce, poca carne, olio EVO. E c'è una grande ricerca negli ingredienti utilizzati, che sia chiara qual è l'origine del prodotto, privilegiando la provenienza da culture bio, preferibilmente a km zero.
Ma è scontato che l'alimentazione è cosa da affrontarsi con un po' di logica e buonsenso. Mangiare, nutrirsi, abbuffarsi come fosse sempre Domenica davvero non è consigliabile, soprattutto quando la vita non viene affrontata con una giusta punta di dinamismo, per scelta, o si è costretti in qualche modo a condurre una vita troppo sedentaria.
E' importante allora saper rendere speciale anche il pane quotidiano. E per il vostro quotidiano, vi propongo la semplicità di un carpaccio di bresaola - immancabile nel carrello di un amante del fitness - accompagnata da una delle mie famose macedonie di frutta e verdura: il classico abbinamento tra finocchio ed arancia, arricchito a mio gusto con olive taggiasche, chicchi di melagrana e aneto.
Tobikko di melagrana? Per chi non lo sapesse, si tratta delle uova di pesce volante, con cui vengono guarniti maki-sushi e uramaki. Per il colore vivo, quasi incandescente, e per la sua trasparenza, la melagrana in chicchi offre visivamente lo stesso effetto del tobikko.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!