martedì 30 settembre 2014

Equinozio d'autunno e Tiramisù. E' il mio Tiramisù con sottobosco dolce-croccante di fichi secchi, scaglie di mandorla e Porto

L'Angolo delle Ghiottonerie, una ne pensa e cento ne fa.
Si parte dunque con questa nuova rubrica, pur sempre attinente al tema cibus, ma con una vena intimista. Una rubrica che parli un po' di me e di chi mi circonda; che mi aiuti a scavare un po' nel profondo; che racconti da dove arrivano le mie ispirazioni e il mio know-how.
Si parte dunque dalle origini, dal mio personalissimo big-bang, da chi mi ha mi ha fatto il dono della vita e che, necessariamente, deve aver trasmesso parte di quel patrimonio cromosomico, che ha portato a sbocciare in me la passione per i fornelli e la mania per l'estetica, l'armonia e le belle geometrie: chiamatela semplicemente genetica.
Per raccontare un po' di me e un po' di lei, la mia mamma, voglio pubblicare qui la lettera che le ho scritto nel giorno del suo compleanno:
"Per una mamma che ha avuto un'unica priorità nella vita: il bene dei suoi figli e di suo marito.
Non so se ce ne siano tante che, come te, abbiamo fatto dello spirito di sacrificio la propria firma, tanto da mortificarsi e privarsi di qualsiasi cosa, pur di accontentarci sempre.
E anche oggi, so che avrai da dire per questo piccolo dono. E so anche che non c'è cosa che ti possa ripagare di quello che hai fatto tu per noi, in tutti questi anni: con il tuo aiuto, il tuo supporto, il tuo dare per non avere mai nulla in cambio, il tuo sostituirti a noi nei momenti di bisogno, per ripagarti anche solo della tua presenza costante.
Forse ciascuno lo pensa della propria mamma ma oggi conta quello che penso io della mia. E io penso che, in ogni sempre e in ogni dove, non ci sia mai stata mamma più mamma di te.
E mi piacerebbe vederti un po' più padrona della tua vita e che pensassi un po' a te, vederti andare una volta in più dal parrucchiere, vederti una volta uscire a cena, vederti comprare una cosa che ti faccia felice e non sia sempre la più economica, vederti uscire per una gita la Domenica.
Tanti auguri di Buon Compleanno per i tuoi 68 anni".
Questa è la ricetta del Tiramisù, come viene fatto a casa mia, così come la mia mamma lo fa. E, credetemi, quando si parla di ricette di famiglia, non c'è Montersino che tenga.
Alla ricetta originale ho dato semplicemente quel tocco (autunnale) in più, per rendere omaggio a quella meravigliosa stagione in cui il sottobosco si fa croccante e altresì colorato: con i fichi secchi, una dolcissima tentazione, fatti rinvenire con una spruzzata di Porto - un vino liquoroso ed aromatico - e le mandorle a scaglie, a dare quella nota croccante come le foglie d'autunno.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 22 settembre 2014

Pizza bianca sfogliata con crescenza, porro, zucchine grigliate e fiori, al profumo di basilico

In collaborazione con GreenGate
Lo so, mi ripeto sempre: da quando ho aperto questo blog è stato un crescendo di emozioni e sono così riuscita a strappare qualche piccola soddisfazione a questa vita: così volubile, un po' lunatica e difficile da gestire al meglio. Un po' come le donne: dolcemente complicate.
Ancora una volta L'Angolo delle Ghiottonerie c'è e, questa volta, il mio blog è stato premiato nientepopodimenoche da Laura Maragliano, direttore di Sale & Pepe, con un omaggio floreale personalizzato ed un attestato di partecipazione al contest #onedaychallenge, con il tema #unaricettaperlavita.
La premiazione si è tenuta in Stazione Centrale a Milano, al binario 21, in occasione dell' #expoexpress: si tratta di un treno itinerante, che ha fatto e farà di nuovo tappa in diverse regioni d'Italia, portando con se tutta una serie di eventi (presentazioni, showcooking) e di personaggi di spicco tra chef stellati e food blogger di una certa fama. Una sorta di tour promozionale in previsione dell'Expo 2015.
Dicevo, quel momento è stato davvero molto emozionante: era dai tempi delle recite scolastiche che non mi capitava di ritrovarmi con un microfono in mano e di venire esortata a parlare ad un pubblico. Credo siano stati i 5 minuti di celebrità più esaltanti e, nel contempo, imbarazzanti di tutta la vita.
E di cosa ho parlato in questi 5 minuti? Naturalmente mi sono presentata e ho descritto la mia ricetta, spiegando il perché l'avessi scelta come #unaricettaperlavita.
La mia proposta non è legata ad un ricordo particolare ma ad un tema, a me molto caro: l'amicizia. Le belle amicizie - quelle mature, quelle consolidate, quelle che non pongono condizioni - di ricordi vividi e meravigliosi non ne lasciano uno ma ne lasciano tanti. E la ricetta che vi lascio oggi è proprio così, schietta, sincera e genuina, proprio come una bella amicizia dovrebbe essere.
Una ricetta semplice, veloce e gustosa: con una sfoglia croccante, una spadellata di porro e fiori di zucchina, zucchine grigliate, morbidissima crescenza ed erbe fini.
Il giusto compromesso per un quick lunch in giusta compagnia.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

giovedì 18 settembre 2014

Insalata di preziosi. Con perle naturali di melone bianco e fichi taglio navette

In collaborazione con Beads & Love Creations e GreenGate
Purtroppo, dopo le vacanze e con la ripresa della routine, le occasioni per dedicarmi alla scrittura si sono alquanto diradate. E me ne rammarico molto, perché mi rendo conto che tante sarebbero le cose da dire, tante quelle che vorrei condividere e altrettante le idee e i progetti che vorrei vedere non dico realizzati, ma perlomeno avviati. Con la dovuta calma e i tempi necessari, tutto sarà portato a compimento: ci voglio credere.
Sapete, intanto sono felicissima perché ho dato una risoluzione ad uno dei miei principali crucci. Forse il cruccio di molte tra quelle che, come me,  si devono dividere tra l'essere lavoratrici impegnate e foodblogger negli scampoli di tempo che restano: la spesa di coscienza. Quando - e capita non di rado - se costretta a stare 12 ore fuori casa e il weekend lo devi necessariamente impiegare nella gestione delle cose di casa e del menage familiare, viene difficile poter pensare di dedicare del tempo anche alla ricerca di prodotti realmente qualitativi, naturalmente di stagione e km0, magari girando per i mercati locali, i mulini e le cascine di zona, se non all'occasione.
Totalmente insoddisfatta dai prodotti freschi offerti sui banchi del supermercato, finalmente ho trovato la mia dimensione ad Osnago dove, in zona fiera ed un paio di giorni la settimana, si ritrovano i piccoli produttori locali ed è possibile acquistare di tutto un po': pesce di lago, frutta e verdura fresche, latte e derivati, carne e salumi, pane con lievito madre. Per me un piccolo angolo di paradiso.
Vi parlo di questo perché i prodotti utilizzati per comporre questa preziosissima insalata arrivano proprio da lì. Il melone bianco che trovo sia un po' bistrattato rispetto al suo primo cugino, il classico e meglio conosciuto da tutti. Eppure egualmente buono, dolce e fresco.
I fichi, che ho cominciato a consumare cum maximo gaudio già nel corso del mese d'Agosto, in una varietà stagionale e ovviamente a km0: i famosi "Fioroni", direttamente dalla zona di Montevecchia. Ed infine i cetrioli, che sanno rendere fresca e piacevole qualsiasi preparazione.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!