mercoledì 28 maggio 2014

Di sfoglia e visioni bucoliche. E' la mia torta rustica con cotto arrosto, tomino piemontese e broccoletti

Maggio, con le sue giornate tiepide, risveglia in ciascuno di noi quella voglia di girovagare e stare quanto più possibile all'aria aperta.
Che sia per un pic-nic en plein air, che sia per un pranzo al sacco in occasione di una gita fuoriporta: potete sostituire il solito panino cotto e formaggio con una sfogliata, una torta rustica, qualcosa di appetitoso ed allettante.
Quando l'organizzazione dell'uscita e dell'itinerario rubano del tempo ma si desidera che la proposta gastronomica per il pranzo sia più che dignitosa, allora gli habitué delle Domeniche sul prato e gli itineranti delle brevi tratte dovranno davvero lanciarsi su di una proposta come questa.
Una proposta gustosa, semplice e veloce da preparare, anche con netto anticipo. Conquista con un gioco di sapori e consistenze: croccante è il guscio di pasta sfoglia; morbido e saporito è il prosciutto cotto arrosto. Abbiamo poi la parte vegetale, immancabile per fare il pieno di fibre e il lato godereccio maximo, dato dalla fondue di tomino piemontese: così filante, fondente, delizioso.
Con il pepe ed il coriandolo, che completano il campionario di profumi legati a questo piatto, melius abundare.
Quando stare in cucina è come trovarsi in un olfattorio: circondati dal profumo di buono.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

domenica 18 maggio 2014

Di dolci risvegli e aria di Provenza. Brownies alla lavanda, con arancia caramellata e fleur de sel

Salutato il mese di Aprile, ho dato il benvenuto ad un Maggio impegnativo, clamorosamente ricco di appuntamenti importanti. Per me che sono zia di sei nipotini in età da Comunione e Cresima e che ho tante amiche in età da marito, è e sarà davvero molto difficile riuscire a ritagliarsi del tempo per fare altro: il tour de force maggiolino è già cominciato.
Reduce dal matrimonio di una cara amica, riesco finalmente a trovare il tempo per buttare giù un paio di righe. E' stata una giornata molto bella ed emozionante quella di Sabato: è stato magnifico assistere al coronamento di questo sogno d'amore. Lei, eterea nel suo abito bianco; risoluta nella direzione presa. Una direzione cercata, desiderata, voluta con tutta l'anima.
Sulla scia di questa emozione così forte da essere quasi palpabile, la mia proposta di oggi nasce per gli inguaribili romantici e per chi ama stare con la testa tra le nuvole: dedicato a chi ancora ama sognare e crede che i sogni non siano già tutti usati.
E allora parliamo di questi brownies. Un dolce la cui origine è americana, riproposto in una versione inedita, molto raffinata e ricercata nel gusto, ispirata ai luoghi della mia tanto amata Provenza. Difficile descriverne il gusto, così particolare: con la nota predominante del fondente, esaltato dal fleur de sel; equilibrato dalla nota briosa dell'arancia caramellata e, sul finire, con il coup de théatre dato dall'utilizzo della lavanda. Ho reso abbastanza l'idea?
Per convincere anche i più scettici, ciò che posso dire è che questi brownies sono stati spazzolati nel giro di mezza giornata e hanno trovato grandi favori e consensi: assaporatene il gusto ad occhi chiusi e, come per incanto, avrete di fronte a voi, sconfinate, le campagne provenzali: una pennellata color pervinca, nel periodo di massima fioritura della lavanda.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

sabato 10 maggio 2014

Pavonidea. La mia nuova collaborazione d'eccellenza


Torno da voi dopo un altro seppur breve periodo di latitanza: purtroppo è così che funziona per chi spesso e volentieri passa 12 ore fuori casa e si trova tristemente a scoprire quale sia la reale difficoltà del gioco incastro Montessori: nella vita di chi lavora, non è solo una questione di logica ma è una questione di testa, di tempo e di energia.
Tuttavia, è pur sempre bello tornare da voi e soprattutto avere qualcosa di bello da raccontare e da condividere con chi ha il piacere di leggere.
Per quanto mi riguarda, è una grande soddisfazione venire premiati da aziende di un certo calibro con una richiesta di avviare una collaborazione. Quando poi si tratta di aziende della mia terra, della mia regione e della mia zona, allora il cuore tracima di puro orgoglio.
E' la volta di Pavoni Italia, che mi ha scelta come ambasciatrice del suo marchio e mi ha fatto omaggio di tutta una serie di prodotti, graziosi nella forma e di grande utilità. Prodotti con un design irresistibile, che ho cominciato ad utilizzare fin dal primo istante in cui li ho avuti tra le mani.
Quindi rimanente sintonizzati su questa rete, poiché a brevissimo partirà una carrellata delle ricette elaborate in collaborazione con questa azienda.