giovedì 23 gennaio 2014

Torta di mele ambrosia, zenzero ed amaretti

In collaborazione con GreenGate
E' dal 23 Novembre che mi sono trasferita nella casa nuova, eppure ancora fatico a sentirla del tutto mia.
Mi muovo con la grazia di un elefante che cammina sulle punte, cercando tentoni l'interruttore della luce dove non c'è, incespicando ed inciampando in ogni cosa mi si pari di fronte.
E ancora sto cercando di fraternizzare ed avviare un sodalizio a vita con lavatrice, lavastoviglie e forno: l'elettrodomestico, il migliore amico dell'uomo.
Deliri da nuova vita a parte, sto davvero provando ad instaurare un rapporto confidenziale col forno di casa. Con il manuale d'istruzioni ancora tutto da studiare e andando un po' per tentativi, sono riuscita a sfornare diverse ghiottonerie, dolci e salate, affatto male.
Tra i vari esperimenti condotti, questa profumatissima torta, a base di farina di mandorle: un delizioso impasto che acquista gradevolissima freschezza grazie al miele al limone, ad una generosa grattuggiata di ginger fresco e alle mele ambrosia, zuccherine ma croccanti; ed una copertura "crunchy" a base di amaretti sbriciolati, quelli alla mandorla, tipici di Toscana.
Un bellissimo gioco di consistenze - morbido e croccante - per una torta che certo non è la solita torta di mele.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

mercoledì 22 gennaio 2014

Da Pierino Penati, Brianza docet

Nella cultura del cibo e della cucina italiana sono spesso le realtà di provincia, con le tradizioni locali e i prodotti d'eccellenza del luogo ad essere dei punti cardine, dei riferimenti in senso assoluto.
Oggi vi voglio parlare di questo ristorante di altissimo livello, che è una perla rara, incastonata nel comune di Viganò, una micro-realtà nel cuore della Brianza, quella più verde e più bella.
Chiamatele recensioni, chiamatele impressioni, chiamatele informazioni: quel che conta è che qualcuno possa farne buon uso.
Se anche voi siete stati qui e volete condividere la vostra opinione in merito, se vi piace questa iniziativa o se avete dei suggerimenti, non esitate a scrivermi.

venerdì 17 gennaio 2014

Nuova collaborazione con GreenGate


E poi c'è sempre quella sera in cui rentri a casa sopraffatta, giù di morale e privata della tua linfa vitale... Riapprodando al tuo porto sicuro solo dopo una lunghissima giornata di lavoro, dopo mille commissioni, dopo gli allenamenti, le sfacchinate e i soliti giochi d'incastro.
Il sollievo sale in un crescendo appena fai girare la chiave nella serratura, apri la porta di casa e trovi la luce accesa. E questa incipiente sensazione, che già ti pervade, si amplifica non appena riconosci il profumo di casa e trovi un piatto caldo e fumante che aspetta solo te.
Immagina di arrivare a casa e, oltre a tutto questo, trovare un pacco delle meraviglie che proviene dalla Danimarca: è presto spiegato come una giornata possa prendere tutta un'altra piega, prima che un nuovo giorno - pieno di belle speranze - abbia inizio.
La Danimarca, un paese dove sono stata un paio di volte nella vita, dalle magiche atmosfere tipiche del Nord Europa e dove lo stile di vita è completamente diverso da quello a cui siamo abituati. Copenhagen, Roskilde e l'isola di Samsoe, posti incantevoli, dei quali ho ricordi molto vividi e che bramerei visitare di nuovo,  un giorno o l'altro.
Ma torniamo alla cronaca dell'apertura del misterioso pacco delle meraviglie e alla presentazione della mia collaborazione tutta nuova con GreenGate.

giovedì 16 gennaio 2014

Post-Christmas truffles con scampoli di pandoro, limoncello e crème ganache al cioccolato

In collaborazione con GreenGate
Che effetto fa tornare a scrivere su questa pagina bianca dopo un così lungo periodo di abbandono.
Del resto, ho avuto bisogno di un po' di tempo per me stessa, per potermi abituare alla nuova casa e ai nuovi ritmi, nel disperato tentativo di non trascurare la parte più divertente della vita, quella che riguarda le passioni e gli stimoli, il dar sfogo alla creatività.
Come avete passato le feste? Durante le vacanze di Natale, di tempo per far lavorare a dovere le papille gustative ce n'è stato parecchio.
Proprio io. Io che conto le calorie, abnego gli zuccheri, spesso lesino sul sale e sto a centellinare sul condimento. Ho voluto trasgredire, lasciarmi viziare e viziare a mia volta.
Come disse una volta Alessandro Borghese, in cucina abbiamo moralisti, avanguardisti e suocere: la mia di suocera è una donna meravigliosa, una persona da cui c'è molto da imparare e che mi ha regalato questa bella idea per il riciclo degli avanzi dei dolci natalizi. Darete così agli scampoli di pandoro avanzati una nuova e festosa veste.
Io di questi deliziosi bon-bon ne ho preparati per un reggimento intero: un dolcetto per dire addio al 2013 e salutare il 2014 con tutti gli onori: di buon auspicio per un anno in dolcezza.
Care donne, cari uomini, voi esperti, voi alle prime armi, voi curiosi, voi che indossate il cappello da chef o il grembiule da massaia: anche se un pelino in ritardo, un sincero augurio a tutti voi.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!