martedì 18 giugno 2013

Insalata di farro alla catalana

Amo moltissimo il luogo in cui vivo, la mia bella Brianza, un crocevia tra gli "Sciur" della Milano bene, i "Laghée" della zona di Como/Lecco e i "Muntagnat" della Valtellina e delle valli bergamasche. E per quel che mi riguarda è importantissimo fare delle scelte di salvaguardia delle realtà contadine del territorio, preservando in tal modo anche un pezzetto del nostro ambiente: è per questo motivo che, per l'acquisto delle materie prime (in particolare per alcune categorie di prodotto), preferisco rivolgermi alle piccole realtà rurali della zona (cascine, mulini), piuttosto che alla grande distribuzione. Una scelta per l'ambiente, per il territorio, per le tradizioni locali, che è anche garanzia di genuinità e alta qualità dei prodotti.
Ed è bello poi vedere come, a partire da ingredienti semplici, sia possibile creare dei piatti tutt'altro che frugali. E' il caso di questa insalata di farro: fresca, deliziosa, un vero concentrato di sapore!
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete i vostri ospiti!

Insalata di farro con confit di datterini, zucchine e zenzero

Qui nella mia amata Brianza pare che le giornate di primavera si alternino a quelle d'autunno inoltrato, con gran pioggia e brividi di freddo che corrono lungo la schiena. E allora cerchiamo di rendere giustizia alla primavera perlomeno nel piatto, portando colore ed allegria sulle vostre tavole.
Questa volta vi propongo una bella insalata, ricca di colore e di sapore. Per fare bene alla salute, ma anche al vostro umore, nel totale rispetto della filosofia "Mens sana in corpore sano".
Del farro dicoccum vi avevo già parlato in un post precedente. Eccovi qua una nuova proposta su come utilizzare questo versatilissimo ingrediente.
Portate questa insalata sulle vostre tavole e, perchè no, nella vostra bento-box: un'ottima, fresca e sana alternativa al solito panino/tramezzino, che magari siete soliti consumare durante la vostra pausa pranzo.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

Riso Venere con gamberoni Thai al latte di cocco e curry, zucchine e mini San Marzano

Quando ti prende quella voglia di viziare quel qualcuno che ti rende tanto felice ogni giorno, preparando magari qualcosa dal sapore esotico... E' da stimoli positivi - come questo - che le migliori idee prendono forma, si realizzano, si concretizzano.
Un piatto raffinato, completo e molto gustoso, che vede protagonista una particolare varietà di riso.
Il riso Venere è una qualità di riso integrale, con aroma e gusto eccellenti ed è indubbiamente un must nella cucina di tutti coloro che tengano al benessere e alla forma fisica. Infatti, se abbinato ai legumi, crea una miscela proteica tale da avere un valore nutritivo simile a quello della carne o del pesce. Leggero e saporito, ha di contro i tempi di cottura pittosto lunghi (40/50 minuti).
Questo caratteristico colore nero è dovuto all'elevata concentrazione di antociani, delle sostanze vegetali, con proprietà anti-ossidanti e anti-radicali liberi. Come ogni tipo di riso, fornisce all'organismo proteine, pochi lipidi, sali minerali, vitamine e glucidi sottoforma di amidi. Non contiene glutine.
Nella proposta di quest'oggi, il riso è stato saltato in padella con sedano e cipollotto. E' stato poi composto con zucchine grattuggiate e ripassate in padella, una brunoise di pomodorini e l'ho servito con dei gamberoni imperiali al latte di cocco e curry. Il mio personalissimo tocco esotico.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 17 giugno 2013

Panna cotta al cocco su cialda al chocolight e riso soffiato, chocaviar e cocco rapè

Quella che vi propongo questa sera, è la prima delle ricette che andrò a realizzare in collaborazione con Venchi.
Mi è sembrato che fosse giusto preparare un dolce d'effetto, ma alla portata di chiunque: così è nata l'idea di proporvi questo grande classico, presentato in una versione originale, fresca ed estiva.
Golosa da morire, questa panna cotta al cocco è speciale perchè accompagnata da una cialdina realizzata con riso soffiato e chocolight Venchi e guarnita con chocaviar Venchi e cocco rapé.
Una vera goduria, soddisferà appieno la vostra voglia di qualcosa di buono e fresco. Semplice, veloce da realizzare (tempi di rassodamento a parte) ed irresistibile. Potete anche prepararla con un giorno d'anticipo, per poi sformarla e decorarla all'ultimo istante.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

giovedì 13 giugno 2013

Venchi, il cioccolato dal 1878

Una domanda interlocutoria: a chi non piace il cioccolato?
Sono lietissima di annunciare la mia collaborazione con un'azienda che da oltre un secolo è specializzata nella sublime arte dolciaria della cioccolateria: Venchi ha bussato alla mia porta ed è entrata nella mia modesta cucina.
Mi sembra doveroso fare qualche cenno alla zona di origine e a quelli che sono i punti di forza dei prodotti commercializzati da questa storica azienda, per poi passare a mostrarvi ciò di cui sono stata così gentilmente omaggiata. E, sicuramente, nei prossimi post avrete modo di vedere ciò che sono riuscita a realizzare con cotanto bendidio.
Sono assolutamente entusiasta di poter partecipare al progetto "Venchi4Bloggers": cucinare è già di per se una grande passione ed il fatto di poter disporre di ingredienti di così alto livello rende il tutto ancor più stimolante.
Vi lascio ad un breve approfondimento e al dettaglio della campionatura che ho ricevuto.
Venchi, grazie infinite per questa preziosa collaborazione!

lunedì 10 giugno 2013

Biancomangiare al sesamo con tè verde matcha

Dopo un periodo di latitanza, torno con un dolce davvero speciale.
Premessa: mi pesa moltissimo il fatto di avere poco tempo a disposizione da dedicare ai fornelli; d'altra parte, è un periodo molto pieno, con mille cose da incastrare e portare a compimento. Tutte le mie energie, vengono assorbite dal lavoro, dal tempo che non posso non dedicare al fitness e agli amici e, per concludere, dal mio progetto di vita a due e la mia nuova casa, che vedo gradualmente prendere forma. A breve, le mie ricette prenderanno corpo in una nuova meravigliosa cucina e la cornice cambierà un po': dovrò prendere confidenza con un nuovo piano cottura, un nuovo forno e dovrò fare l'abitudine ad una nuova disposizione delle cose. Ora come ora, per fare quello che più mi piace, mi divido tra la casa dei miei e la casa di mio "marito", trasportando ogni volta il mio kit da masterchef e i vari ingredienti da una casa all'altra. Il che, in confidenza, è anche un tantino scomodo, oltre che snervante.
Ma veniamo a questo dolce al cucchiaio, che parla un po' d'Oriente e che ha un gusto tutto particolare. Protagonista indiscusso il sesamo (o meglio, la tahina), che conferisce a questo semifreddo un sapore assolutamente inedito, non c'è altra descrizione. E, da non dimenticare il matcha, una varietà di tè verde giapponese, molto pregiato, che viene normalmente utilizzato nella tipica cerimonia del tè. Qui viene utilizzato per la rifinitura del dolce e spolverizzato come fosse zucchero a velo.
Lo assaggio, in tutta la sua cremosità, chiudo gli occhi per un istante e mi vedo trasportata alle pendici del monte Fuji o per le vie della città dei templi, circondata dai sakura nel periodo di loro massima fioritura (Hanami).
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprendete i vostri ospiti!
 
PS: Itadakimasu! :-D